L’Italia parte col botto alla rassegna olimpica di Milano-Cortina 2026: ben 9 medaglie alla fine del day 2
Chi ben comincia…
Le Olimpiadi sono appena iniziate ma se “chi ben comincia è già a metà dell’opera”, non possiamo che essere fieri dell’inizio dei nostri azzurri che, prima ancora della cerimonia ufficiale di apertura hanno cominciato a dare soddisfazioni.
Ancor prima della cerimonia in cui l’eleganza italiana l’ha fatta da protagonista, infatti, già alcuni degli azzurri erano scesi in campo per quegli sport che prendono più tempo, come nel caso del curling e dell’hockey. E, se poco ci aveva colpito nel curling la meravigliosa coppia formata da Stefania Costantini e Amos Mosaner che ha cominciato subito con una vittoria, ci ha stupito, invece, lo storico successo dell’hockey sul ghiaccio. Per la prima volta nella storia, infatti, davanti agli occhi increduli degli spettatori dell’arena Santa Giulia, la nostra nazionale femminile di hockey vince una partita alle Olimpiadi. La storica vittoria delle azzurre avviene contro le francesi che dominano dal primo all’ultimo minuto quando, alla fine, trionfano con un magnifico 4-1.
E questo era solo un assaggio, però, di quello che i nostri connazionali avrebbero fatto già dai primissimi giorni dell’appuntamento a Cinque Cerchi. Finita la cerimonia di apertura di venerdì sera, infatti, i nostri azzurri non perdono tempo e vanno dritti a ciò che conta: le medaglie. Nel day 1 sono ben 3 le medaglie che arrivano a casa Italia e di tre colori diversi.
Partiamo dallo sci e dalla discesa che ci regala subito un doppio podio d’argento e bronzo. Una Stelvio stupenda incorona, infatti, lo svizzero Franjo Von Allmen nuovo campione olimpico della discesa ma, ad appena 20 centesimi, ecco un pazzesco Giovanni Franzoni, autore di una gara da fuoriclasse assoluto e l’immenso Dominik Paris che, con anche questo bronzo olimpico, corona una carriera leggendaria con una meritatissima medaglia olimpica..
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