Mostre / Sonja Streck, pittrice e fotografa: “Dipingo con la mia fotocamera”

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Sonja Streck

L’associazione Generattivi ha curato la mostra di Sonja Streck, artista che abbraccia mondi espressivi diversi. Infatti è fotografa, pittrice, ma anche organizzatrice di eventi.  L’esposizione si può visitare a  Catania fino al 26 ottobre in Piazza Scammacca 9,  dove c’è uno spazio culturale.

L’associazione culturale Generattivi, costituita tre anni fa, è formata in prevalenza da giornalisti e docenti.  Presidente è Daniele Lo Porto, giornalista, vicepresidente la prof.ssa Lina Gandolfo, segretario tesoriere il commercialista dott. Domenico La Porta.   Come attività ha organizzato incontri culturali e spettacoli teatrali.  Generattivi sostiene anche Futurlab, scuola di formazione per il bene comune, diretta a studenti delle scuole superiori ed universitarie.Sonja Streck 2

Ad apertura dell’incontro, Daniele Lo Porto ha messo in evidenza che lo stile di Sonja Streck “si esprime con forme e colori che dimostrano una personalissima sensibilità”.
Intervento degno di rilievo anche quello della dott.ssa Rita Angela Carbonaro, già direttrice delle Biblioteche Riunite “Civica e A. Ursino” di Catania.  Sinteticamente ha sottolineato che: “noi questa sera non inauguriamo una mostra, ma istituiremo un dialogo e faremo parlare le opere”.
La dott.ssa Carbonaro ha abilmente messo in evidenza che nell’opera di Sonia sono presenti aspetti diversi come l’elaborazione digitale, la musica, la presenza dell’ intelligenza artificiale. La parte musicale è stata realizzata da Boris Behncke, tedesco che da trenta anni vive in Sicilia dove ha realizzato il suo sogno vivere e lavorare sull’Etna. Ma contemporaneamente “nel tempo libero si dedica alla creazione di musiche… vulcaniche”. Il vulcanologo ed artista curerà la chiusura della mostra il 26 ottobre con video dedicati al vulcano e all’insegna della musica.

Con Sonja, catanese di adozione, nata a Stoccarda, abbiamo avuto una breve conversazione.

Come mai hai scelto di vivere a Catania?

Sono arrivata a Catania nel 2012 e mi sono innamorata di questa città, dove vivo stabilmente da quattro anni.

opera di Sonja Streck
Un’opera di Sonja Streck

Quale aspetto ti ha colpito?

Mi è piaciuto in questa città la miscela tra il degrado e un elevato stato culturale. Catania è molto vivace, molti artisti come me lavorano con passione, non per i soldi, perché in questo periodo è difficile vendere opere d’arte.

Qual è la fonte di ispirazione delle tue opere?

Con le mie opere esprimo aspetti della mia personalità, che non riesco a esprimere con le parole, per me dipingere è come una terapia.

Quale messaggio vuoi dare con le tue creazioni?

Essere per tutti una cosa nuova. Io non dò il titolo alle mie opere, perché voglio che le persone abbiano la propria idea e la propria fantasia osservando i miei quadri. E’ questo l’aspetto delle mie creazioni che mi piace molto.

Qual è la tecnica che tu adotti?    

Uso tante tecniche perché sono anche fotografa e riciclo diversi tipi di materiali, creo diversi strati. La mia fotografia è anche un modo di dipingere con le telecamere. Lavoro con la sopra esposizione, così creo un tipo di foto che non si sa se sono dipinti o foto. Poi stampo le foto sulla tela, creando l’effetto di un dipinto.

                                                                                                Mirella Cannada