Un omaggio sentito e colto, quello che la Fanfara della Legione Allievi Carabinieri di Roma ha dedicato al musicista acese Francesco Musmarra (1866–1927), figura di spicco della tradizione bandistica siciliana.
Al Circolo Ufficiali delle Forze Armate di Roma – illustra una nota stampa – nel corso della cerimonia inaugurale del 213° Anno Accademico dell’Accademia Tiberina, presieduta dal cav. dott. Franco Antonio Pinardi, è stato presentato ufficialmente il CD registrato dalla Fanfara. CD che raccoglie undici composizioni di Musmarra tra marce, polke e mazurche riportate alla luce grazie a un accurato progetto di ricerca musicale.

Per l’occasione, il quartetto di clarinetti della Fanfara ha eseguito alcuni brani tratti dalla raccolta, restituendo l’eleganza e l’energia della musica di Musmarra. Musica capace di evocare l’atmosfera sonora dell’Italia tra Ottocento e Novecento.
La presidente dell’Associazione Musmarra ha presentato il progetto
Ha presentato il progetto la dott.ssa Venera Torrisi, pronipote del compositore, presidente dell’Associazione “Maestro Francesco Musmarra” e direttrice del Dipartimento di Musica dell’Accademia Tiberina. Torrisi ha promosso e sostenuto la realizzazione del CD mediante un progetto approvato dal Comando Generale dell’Arma.
Significativo l’intervento del Luogotenente Danilo Di Silvestro, direttore della Fanfara.
Egli ha illustrato la genesi del progetto e la stretta correlazione tra il musicista Musmarra e l’Arma dei Carabinieri. Nei primi del Novecento, infatti, il nipote di Musmarra, l’acese Ignazio Musmarra, era componente dell’organico musicale della banda dei Carabinieri.
Propose al direttore della Banda Luigi Caioli, come omaggio allo zio, l’esecuzione della Marcia “Sicilia” davanti al Palazzo Reale, oggi Quirinale, il 26 agosto 1914.

Un patrimonio musicale da far rivivere e e valorizzare
“Il nostro obiettivo – ha spiegato la dott.ssa Torrisi – è far rivivere e valorizzare un patrimonio musicale rimasto troppo a lungo nell’ombra. Questo progetto riporta alla luce una parte importante della cultura bandistica italiana».
Parole accompagnate da ringraziamenti al direttore Danilo Di Silvestro, e a tutti i membri della Fanfara, che hanno contribuito con dedizione, disciplina e spirito d’arma alla realizzazione del CD.
La cerimonia ha visto la partecipazione di numerose autorità e illustri accademici provenienti da tutta Italia. Tra questi il generale Ettore Mastrojeni, presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Catania. E anche alcuni discendenti del musicista, fra cui il pronipote Mario Musmarra insieme alla moglie Leide.
Il progetto discografico ha avuto il patrocinio dell’Associazione Maestro Francesco Musmarra, dell’Arma dei Carabinieri, della Presidenza dell’Associazione Nazionale Carabinieri. Poi della Fanfara della Legione Allievi Carabinieri di Roma e dell’Accademia Tiberina.
Il m° Romeo ha curato la veste musicale del progetto
Le composizioni sono state trascritte e rielaborate dal prof. Giuseppe Romeo, docente del Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Catania e direttore dell’orchestra giovanile dello stesso istituto, che ha curato la veste musicale del progetto.
Il risultato è un CD che rappresenta non solo un omaggio a un autore acese di grande valore, ma anche un importante tassello della memoria culturale e musicale del territorio. Un’opera destinata a restituire visibilità a una figura che ha contribuito, con talento e sensibilità, alla storia della musica bandistica italiana.
