Musica / “The Sound of Joy”: la musica e la gioia nel Natale acese

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Acireale si prepara ad accogliere il prossimo Natale con una serie di iniziative volte ad animare questo tempo di attesa, un calendario ricco di appuntamenti in grado di rendere ancora più vivace il tempo di Avvento e traghettare la comunità acese verso una delle festività più attese dell’anno, tra musica e messaggi di gioia.
Tra le manifestazioni principali spiccano i presepi viventi e mostre dedicate alla nascita di Gesù Bambino, ma un ruolo centrale nell’animazione di questo periodo è affidato ai concerti: tramite le suggestioni della musica, alle note e al loro linguaggio capace di emozionare e trasmettere i valori più autentici della tradizione popolare natalizia, arriva l’ulteriore incipit a respirare a pieni polmoni l’aria della festa.

Il concerto che “the sound of Joy”

In questo contesto si inserisce l’iniziativa curata dal III Istituto Comprensivo “G. Rodari” che ha dato vita al concerto “The Sound of Joy”, tenutosi venerdì 19 dicembre 2025 nella splendida cornice della Basilica dei Santi Apostoli Pietro e Paolo di Acireale, luogo simbolo di spiritualità e tradizione per la comunità cittadina. Qui, grazie ad un’atmosfera raccolta, è apparsa ancora più forte l’intensità dell’evento e si è creato il perfetto connubio tra arte e spiritualità, comunità e desiderio di pace.

“The Sound of Joy” non è stato soltanto un momento di intrattenimento, ma una vera e propria fabbrica educativa che ha permesso di rafforzare senso di appartenenza al proprio territorio e alle proprie tradizioni  e grazie a questa iniziativa e attraverso le voci argentine dei piccoli cantori, diretti nel coro scolastico dal M° Mario Licciardello, l’attesa del Natale si è trasformata in un’esperienza di condivisione di emozioni, capace di accompagnare il pubblico presente in un percorso musicale ispirato ai valori più autentici del Natale: la gioia, la speranza e la pace.

Le emozioni del Natale affidate alla musica

Le voci degli studenti, unite nell’armonia dei testi, hanno intonato un repertorio volto ad emozionare e coinvolgere, trasformando la musica in linguaggio universale di fraternità, capace di diventare strumento di dialogo e incontro tra le persone e le diverse culture e rappresentando un’occasione preziosa per rafforzare il legame tra scuola, territorio e famiglie. Dieci brani che hanno accompagnato la platea in un immaginario viaggio per i luoghi del mondo, con canti della tradizione affiancati a canti gospel o africani. I brani scelti hanno permesso di spaziare tra la tradizione classica e moderna, passando per le celebri melodie natalizie come White Christmas e Adeste Fidelis, capaci di coinvolgere il pubblico in un clima di festa e armonia.

Al concerto, molto apprezzato dal pubblico, erano presenti anche il vescovo di Acireale, monsignor Antonino Raspanti, monsignor Agostino Russo, vicario generale della diocesi acese, la dott.ssa Valentina Pulvirenti, vicesindaco di Acireale e il consigliere comunale Simona Postiglione. I giovani alunni attraverso la musica sono stati capaci di mettere sotto l’albero di Natale pacchi colmi di amore e vera gioia.

La promozione umana attraverso la musica

Sotto la guida sensibile e attenta della dirigente scolastica dott.ssa Elisabetta Maggio, l’Istituto Rodari investe già da tempo sulla cultura della musica come veicolo di valori positivi. La scuola, in questo modo, assume il compito di educare all’equità, alla pace, all’accoglienza e all’unione, facendo comprendere il vero senso di inclusione e amicizia tra i popoli anche ai piccoli. Lo stesso evento si inserisce nel ben più ampio progetto educativo che la scuola struttura di anno in anno affinché sia possibile valorizzare l’espressione artistica come strumento di crescita personale e sociale: numerosi sono gli obiettivi educativi e didattici relativi ad un vero e proprio progetto che pone al centro il canto come una forma privilegiata di espressione di emozioni, sentimenti e stati d’animo.

Chiara Costanzo