A Siracusa, nella cornice di Piazza Santa Lucia, di fronte la Basilica normanna dedicata alla Patrona, si trova la sede dell’associazione Natura Sicula ETS-APS. Presidente del sodalizio è Fabio Morreale, nota e apprezzata guida naturalistica, che opera in tutta la Sicilia, soprattutto nell’area centro-orientale. Egli si è impegnato in ricerche, in numerose escursioni, ha pubblicato diversi libri, tenuto conferenze e realizzato progetti di educazione ambientale.
Lo intervistiamo per conoscere più da vicino questa realtà.
“Natura Sicula – esordisce – è stata fondata nel 2008 a Siracusa per volontà di dieci soci fondatori, già attivi nel panorama ecologista e coordinati da me. Unendo le proprie competenze e condividendo una visione concreta dell’ambientalismo, che deve, non solo far conoscere, ma anche difendere il patrimonio naturale, con denunce, esposti e ricorsi, si è dato vita ad un ente indipendente e libero, che si occupa della salvaguardia della flora e fauna locale. La caratterizzazione così locale, in quasi vent’anni, ha fatto diventare Natura Sicula un punto di riferimento dell’ambientalismo siciliano. Nel 2009 ci siamo federati con Pro Natura di Torino (la prima associazione ambientalista nata in Italia nel 1948). Natura Sicula, iscritta dal 2009 all’Anagrafe Unica delle ONLUS, nel 2026, ha acquisito la qualifica di ETS (Ente del Terzo Settore) – APS (Associazione di Promozione Sociale)”.
Quali sono i valori in cui credete?

I nostri valori fondanti sono la conservazione della natura, il rispetto della legalità, l’educazione ambientale e la capacità di fare massa critica, attraverso iniziative trasversali, mantenendo al tempo stesso una totale indipendenza d’azione. Per garantire questa autonomia, abbiamo scelto di basare la nostra organizzazione sull’autofinanziamento. Tale sostenibilità economica ci ha permesso di superare senza difficoltà anche momenti complessi, come il prolungato periodo di stallo causato dalla pandemia.
Con chi collabora Natura Sicula e quali sono le principali attività?
Natura Sicula collabora attivamente con enti pubblici e organizzazioni che garantiscono piena libertà di espressione e azione. Tra le sue principali attività citiamo: la fitoalimurgia (lo studio e l’uso alimentare delle piante spontanee). Sono stati introdotti per la prima volta a Siracusa degli specifici corsi molto apprezzati, che registrano una costante partecipazione di pubblico.
La Tutela di beni. Ci siamo occupati, rispettivamente nel 2010 e nel 2017, della fruibilità e delle visite guidate alla chiesa rupestre di S. Panagia a Siracusa e alle concerie rupestri di Palazzolo Acreide;
La Formazione professionale. Affianchiamo dal 2013 la Federescursionismo Sicilia per formare nuove Guide naturalistiche;

I progetti Erasmus + con cui l’associazione, dal 2022, realizza il confronto con i partner europei;
L’Impegno sociale e giustizia riparativa. Sempre dal 2022 Natura Sicula è convenzionata con il Tribunale di Siracusa per l’inserimento in attività di pubblica utilità di soggetti indagati o imputati, ammessi all’istituto della Messa alla Prova;
Il Supporto alle Riserve Naturali. Dal 2024, affiancando l’Università di Catania, diamo supporto nella gestione della Riserva Naturale Integrale “Grotta Monello.
Quali beni naturalistici difendete? quali i vostri obbiettivi…
Difendiamo le coste dalle costruzioni abusive o da progetti speculativi; il mare dagli scarichi fognari, l’area del quadrilatero Priolo/Melilli/Augusta/Siracusa dall’inquinamento industriale. Tra gli obbiettivi principali inseguiamo quello di una maggiore protezione del patrimonio naturale, con l’istituzione della riserva naturale del Plemmirio e del parco degli Iblei, la riforestazione urbana di Siracusa, ridotta in una landa bollente di asfalto e cemento; la chiusura degli oltre 20 scarichi fognari della riviera dei Ciclopi (paradossalmente Area Marina Protetta); ci adoperiamo per il rispetto del decoro urbano, spesso mortificato dall’inciviltà di alcuni cittadini per l’abbandono dei rifiuti.
Quali sono state le principali battaglie per cui vi siete spesi?

Siamo riusciti a mettere la parola fine al disastro ecologico dello scarico fognario di Targia, che riversava in mare i reflui non depurati di mezza città. Abbiamo alzato le barriere del diritto tra Ognina e Fontane Bianche per fermare un resort devastante. Così come abbiamo salvato l’Isola di Capo Passero, già inserita nel Piano regionale dei Parchi e delle Riserve, da un destino di cemento armato.
Diamo ora la parola al vicepresidente Salvatore Tringale, che descrive così la Sicilia: “Pochi luoghi al mondo vantano la straordinaria varietà della nostra Isola. Dai vulcani in attività alle calette incontaminate, dalle antiche concerie ai mulini a vento delle saline, fino all’incredibile ricchezza di flora e fauna, per arrivare alle eccellenze enogastronomiche: ogni angolo racconta una storia diversa. Per chi sceglie di visitarla, il viaggio si trasforma in una scoperta continua”.

Fabio Morreale oltre ad essere protagonista di importanti battaglie in difesa dell’uso sostenibile delle risorse naturali, della raccolta differenziata, della mobilità sostenibile, e contro discariche abusive, e di tutto ciò prima citato, ha scritto numerosi articoli e libri sul Plemmirio, sui danni del petrolchimico siracusano, sugli alberi monumentali siciliani, sulle tonnare, i boschi di Buccheri, la Riserva Naturale di Vendicari. Il suo testo di maggior successo è quello sulle verdure selvatiche, giunto alla quarta edizione.
Ha eseguito il censimento delle piante monumentali siracusane. È docente a contratto di educazione ambientale in vari istituti scolastici.
Riguardo la motivazione che l’ha spinto all’azione per la difesa dell’ambiente spiega: “Ho sempre sentito il bisogno profondo di costruire un legame armonioso con la natura, non per viverla soltanto nel tempo libero, ma fare parte integrante di essa. Da questo assoluto rispetto nasce la professione di Guida naturalistica. Spinto da passione, amore per la terra e senso civico, mi dedico ogni giorno a raccontarne il valore e a tutelarla. È proprio osservando i ritmi e i meccanismi del mondo naturale che trovo le risposte più autentiche per vivere in pace, nel rispetto di valori fondamentali come la libertà, la legalità, la democrazia e la tolleranza”.
Adele Maugeri
