Papa Francesco e lo stile della Chiesa dei poveri e degli ultimi: l’emozione di essere in piazza San Pietro

Con umiltà e semplicità, in perfetto stile francescano. Così si è presentato, ieri sera, alla folla di fedeli che l’attendeva in

Francesco I si affaccia alla loggia centrale della basilica di San Pietro
Francesco I si affaccia alla loggia centrale della basilica di San Pietro

piazza San Pietro per salutarlo e ricevere la sua benedizione il primo Papa di nome Francesco. Tra la folla c’eravamo anche noi, certi di vivere un momento storico per la Chiesa e per il mondo. E’ stata un’esperienza ricca sul piano spirituale, prima che su quello professionale, l’uno e l’altro pervasi comunque dall’emozione.
Abbiamo visto un uomo autentico che non ha studiato il personaggio da interpretare per farsi volere bene e, tanto meno, applaudire; ha ricordato innanzitutto il suo predecessore, ha chiesto di invocare Dio per lui, ha guidato le preghiere semplici, Padre Nostro, Ave Maria e Gloria, sicuro ma fors’anche incurante di quante centinaia di milioni di persone lo seguivano in quel momento orante. E dopo ha impartito la sua prima benedizione da eletto. Si è fatto volere bene, subito; già prima di apparire sulla loggia, quando il protodiacono, dopo avere annunciato il suo nome, Jorge Maria Bergolio, che in pochi in piazza hanno riconosciuto come l’arcivescovo di Buenos Aires, ha rivelato che si sarebbe chiamato Francesco.
Come il santo poverello di Assisi, ma anche come San Francesco Saverio, gesuita come lui e missionario spagnolo al seguito di Sant’Ignazio di Loyola, fondatore della Compagnia di Gesù. Ecco: il nome ha spiazzato, ha destato stupore e ammirazione e, nel contempo, ha rivelato il carattere e il coraggio del 266° successore di San Pietro e ha indicato la strada sulla quale s’incamminerà anche da vescovo di Roma, strada che porta alle origini della Chiesa, quella che guarda soprattutto al servizio dei poveri e degli umili.
Ha parlato pochi minuti, Papa Francesco, si è definito più volte Vescovo di Roma e il predecessore Vescovo emerito; mai si è chiamato Papa né Pontefice.
Anche queste definizioni devono essere lette nel segno di un indirizzo preciso del suo Pontificato, che va nel segno della gestione collegiale della Chiesa.
papaSi è congedato dalla piazza che lo acclamava, mentre i pochi gruppi di argentini  esultavano, alcuni sventolando la bandiera nazionale, promettendo altri incontri a breve; ma ha subito precisato che l’indomani sarebbe andato a pregare la Madonna nella chiesa di Santa Maria Maggiore, che è la Cattedrale di Roma; qui abbiamo sperato di vederlo poco prima delle nove del mattino, quando, però, se n’era andato via.
Abbiamo capito che Papa Francesco ci abituerà alle mosse positivamente spiazzanti e ne siamo contenti. Ringraziamo il Signore per avercelo donato.

Pep

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