Poesia / A Mascali la voce dei “poeti del mare”, espressione di vita e comunicazione

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Mascali, Jonny Souto Rodriguez e Silvana Leali

Un viaggio poetico tra memoria, identità e profondità dell’animo umano ha animato nei giorni scorsi il Museo del Mare di Mascali. Qui si è svolto l’incontro “I poeti del mare raccontano”, un evento patrocinato dal Comune e inserito nel programma del Maggio dei Libri 2025.
L’iniziativa è definita dai suoi stessi promotori come un vero e proprio “simposio di anime”. Ha unito voci poetiche locali e riflessioni psicanalitiche in un intreccio suggestivo di “poesie e scritture dei Poeti e delle Poetesse della Contea di Mascali”.evento i poeti raccontano

I racconti dei “poeti del mare”

A guidare il pubblico lungo questo percorso introspettivo e culturale, Silvana Leali, psicanalista e Jonny Souto Rodriguez, mediatore interculturale e poeta.
Al centro dell’incontro una domanda tanto semplice quanto profonda: “La comunità è una invenzione?”.
Leali e Rodriguez offrono una risposta enigmatica e poetica: “Tra io e l’altro, nella notte più buia, solo la parola ci salva”. Un’affermazione che rivela lo spirito dell’evento, volto a riscoprire la poesia come forma di cura e resistenza.
“A Mascali – spiegano – stiamo cercando di portare alla luce la poesia che nasce spontanea dalle persone sconosciute. Cioè “i poeti e le poetesse del mare”, coloro che con la parola custodiscono e tramandano l’identità di un territorio che si estende idealmente dall’Etna fino al mare Ionio, attraversando storie, eruzioni, ricostruzioni e leggende marinare.

L’incontro ha rappresentato anche un’occasione per avviare i “Cantieri di Cura, Cantieri di Bellezza e Cantieri di Memoria”, luoghi simbolici e progettuali che mirano a valorizzare la Contea di Mascali come Paese della Poesia del Mare.
>Un progetto culturale che intreccia la storia con l’arte poetica e che si alimenta anche del “fil rouge” tra Mascali e il mare, evocato dalle antiche incursioni turche e dalle torri di avvistamento che segnavano la costa.evento  culturale a Mascali

La poesia s’intreccia con la vita di mare

Non sono mancati momenti emozionanti: le poesie declamate dagli autori presenti, i canti popolari siciliani eseguiti dal coro Unica Vuci e un omaggio alla tradizione marinara locale, come la mattanza dei tonni e l’antico canto dei cialumaturi che accompagnava la pesca.

La scelta della location non è stata casuale. Il Museo del Mare, un tempo vecchia pescheria del paese, oggi è un luogo di memoria e cultura che ben si presta a ospitare iniziative come questa.
“Una nota nostalgica del passato che si trasforma in occasione di rinascita e condivisione” hanno concluso Leali e Rodriguez.
Con “I poeti del mare raccontano”, Mascali dimostra come la poesia possa essere strumento di dialogo, cura e comunità. Un evento che lascia il segno aprendo nuove prospettive sulla scrittura come forma di resistenza e bellezza condivisa.

 

Caterina Maria Torrisi