Progetto legalità / Acireale, sottoscritti i protocolli tra istituzioni, scuola e comunità

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Acireale progetto legalità

Ad Acireale, a Palazzo di Città, il sindaco Roberto Barbagallo, assieme all’assessore Gracy Urso, ha sottoscritto i Protocolli d’intesa per la realizzazione del “Progetto Legalità”.
L’iniziativa è promossa in collaborazione con il Presidio delle Aci “Pierantonio Sandri” dell’associazione Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, la cui referente è Elisabetta Marino. Approvata dalla Giunta comunale – riporta una nota stampa – l’iniziativa mira a rafforzare i principi di democrazia e legalità nel territorio acese attraverso il coinvolgimento diretto delle istituzioni scolastiche, delle realtà culturali e del terzo settore.

A sottoscrivere i protocolli, insieme con il sindaco, sono stati Sebastiano Raciti, dirigente scolastico dell’Istituto di Istruzione superiore “Regina Elena”, Salvatore Pennisi, proprietario del Cinema Margherita Multisala, e Venera Cannavò, presidente della cooperativa “Identità”.

Il Progetto legalità in tre fasi

  1. a)   Riqualificazione urbana e street art nello slargo dedicato a Pierantonio Sandri, con la realizzazione di murales sui temi dell’impegno e della legalità. Murales realizzati dagli studenti degli istituti superiori cittadini e con il coinvolgimento delle scuole del territorio.
  2. b)  Cineforum e attività culturali per la legalità, con proiezioni tematiche, incontri con esperti e momenti di confronto per promuovere una riflessione sui temi della lotta alle mafie, del contrasto alla corruzione e della responsabilità civica.
  3. c)   Riqualificazione di largo Francesco Vecchio e concerto conclusivo. Con eventi culturali e momenti di aggregazione dedicati alla memoria delle vittime innocenti di mafia e alla promozione dell’impegno civile.Acireale progetto legalità

Il progetto è finanziato attraverso il Fondo per la legalità e la tutela degli amministratori locali vittime di atti intimidatori. Prevede un investimento complessivo di 14mila euro e si concluderà entro il 31 dicembre 2026.

«Con questo protocollo – ha dichiarato il sindaco, Roberto Barbagallo – rafforziamo un percorso condiviso tra istituzioni, scuola, cultura e comunità. La legalità non può essere solo un principio astratto. Ma deve essere una pratica quotidiana che si costruisce attraverso l’educazione, la partecipazione e la valorizzazione degli spazi pubblici. Ringraziamo il Presidio delle Aci “Pierantonio Sandri” di Libera e tutti i partner del progetto per l’importante percorso che condivideremo».

Un progetto che mette al centro i giovani

L’assessore ai Beni confiscati e Legalità, Gracy Urso, ha aggiunto: «Abbiamo voluto costruire un progetto che mettesse al centro i giovani. Perché la cultura della legalità cresce attraverso esperienze concrete, linguaggi vicini alle nuove generazioni e spazi di confronto autentici. Arte, cinema e musica diventano strumenti educativi potenti, capaci di trasformare luoghi e coscienze».

Per il Presidio delle Aci “Pierantonio Sandri” di “Libera”, la referente Elisabetta Marino si è espressa come segue. «Questo progetto rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni e società civile. La legalità non si insegna soltanto, si pratica insieme. Coinvolgere scuole, realtà culturali e comunità significa costruire memoria, responsabilità e impegno quotidiano, soprattutto tra i più giovani».

L’Amministrazione comunale conferma, così, il proprio impegno nella promozione di iniziative concrete volte a diffondere la cultura della legalità. E anche a coinvolgere attivamente i giovani nella costruzione di una cittadinanza consapevole e responsabile.