“Radici cristiane” / Editoriale: Il viaggio apostolico di Leone XIV riaccende la speranza in Francia

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Papa Leone XIV in Francia

«La grande partecipazione dei fedeli riaccende la speranza nella Francia secolarizzata. Da Place de la Concorde a Lourdes, il viaggio apostolico compiuto da Leone XIV dal 25 al 28 settembre 2026 si è rivelato un successo di folla che ha sorpreso lo stesso Pontefice.
La Francia è infatti una delle nazioni europee in cui più si manifesta un aggressivo secolarismo
».

Questo l’incipit dell’editoriale del prof. Roberto de Mattei, direttore del bimestrale di informazione e cultura “Radici Cristiane”, in apertura del nuovo numero della rivista (n. 196 settembre/ottobre 2026, pp. 108, abbonamento annuale 35 euro – redazione@radicicristiane.it).

Alla vigilia della visita del Papa, in effetti, era apparso a cura dell’European Centre for Law and Justice (ECLJ) un accurato rapporto intitolato Sofferenze e speranza della Chiesa in Francia (Souffrances et espérance de l’Église en France), nel quale sono documentate le pesanti pressioni dello Stato laicista di Macron negli ambiti della famiglia, dell’istruzione, dell’assistenza sanitaria e delle leggi bioetiche.

La Francia ha approvato ad agosto la legge sul suicidio assistito e l’eutanasia

Roberto de Mattei
Prof. Roberto de Mattei, direttore di Radici Cristiane

A questo quadro, scrive de Mattei, «si aggiungono gli atti violenti contro chiese, santuari e fedeli. La Francia, il 4 marzo 2024, è stato il primo Paese al mondo a inserire l’aborto all’interno dei diritti costituzionali. E il 19 agosto del 2026 ha pubblicato sulla Gazzetta ufficiale una nuova legge che approva il suicidio assistito e l’eutanasia». (Il viaggio apostolico di Leone XIV in Francia, in Radici Cristiane, n. 196 settembre/ottobre 2026, p. 3).

Per reazione a questo clima di cristianofobia si stanno sviluppando sempre più in Francia le scuole cattoliche indipendenti, crescono i battesimi, aumenta la partecipazione dei giovani ai grandi pellegrinaggi, come a Chartres. Quest’anno, ad esempio, nel Paese transalpino si sono registrati ben 21.386 nuovi battesimi, il 20 per cento in più dell’anno precedente e, tra questi, 8.152 di adolescenti.

«Come voi sono stupito dal numero di persone che si riaffacciano alle soglie della fede», ha affermato a tal riguardo Papa Leone XIV nel suo incontro all’Institut Catholique la mattina del 26 settembre.

800mila persone alla messa del Papa a Place de la Concorde

Il momento culminante del viaggio pontificio è stata la Messa celebrata a Place de la Concorde, nel cuore di Parigi, nel pomeriggio dello stesso giorno, davanti a un’immensa folla calcolata in 800.000 persone. «Un evento dal carattere simbolico per quello che questa piazza ha un tempo significato – annota giustamente il direttore di Radici Cristiane. Place de la Concorde, progettata nel 1755 dall’architetto Ange-Jacques Gabriel, si chiamava in origine “Place Louis XV”. La Rivoluzione francese cambiò per sempre la storia di questo luogo.

copertina Radici Cristiane settembre ottobre 2026
Copertina Radici Cristiane, bimestrale settembre – ottobre 2026

La grande piazza divenne il principale teatro delle esecuzioni capitali giacobine e nel 1792 fu ribattezzata “Place de la Révolution”. La ghigliottina trasformava la pena capitale in uno spettacolo davanti al quale la Repubblica mostrava il suo potere di sopprimere tutti i “nemici del popolo”. Il 21 gennaio 1793 vi fu decapitato Luigi XVI; il 16 ottobre dello stesso anno la Regina Maria Antonietta. Il crimine di Luigi XVI era quello di essere un Re. Ciò che fu condannato a morte dal Tribunale rivoluzionario non era l’uomo ma l’istituzione monarchica che egli rappresentava».

La piazza concepita per celebrare la più antica monarchia cattolica d’Europa divenne così il luogo del suo simbolico annientamento. «La sola qualifica di re – proclamò il leader giacobino Maximilien Robespierre (1758-1794), tra le maggiori personalità della Rivoluzione francese – attira i flagelli della guerra sulla nazione sconvolta». Ma anche l’Incorruttibile, com’era chiamato dai suoi seguaci il noto avvocato e rivoluzionario di Arras, fu ghigliottinato a Place de la Concorde nel 1794. La Rivoluzione divorava impietosamente i suoi figli.

Altri contenuti nel bimestrale “Radici cristiane”

Oltre all’editoriale di de Mattei, fra gli altri contenuti dell’ultimo numero di Radici Cristiane, citiamo la riflessione del card. Raymond Leo Burke Fatima, il Cuore Immacolato di Maria e il trionfo della Fede (pp. 18-21). E il saggio dedicato dalla storica Cristina Siccardi alla cittadina di Cherasco (pp. 64-71), splendida “sentinella medievale” adagiata sulle colline del Piemonte (provincia di Cuneo), nota come la “città delle paci”. Tra le sue mura, infatti, si sono firmati accordi storici che hanno cambiato il corso della storia europea. Come il Trattato del 1631 e il famoso armistizio napoleonico del 1796.

Il salesiano don Roberto Spataro conclude come di consueto la rivista con la sua rubrica Disciplina maiorum (“L’insegnamento degli antenati”), ricordando le motivazioni religiose, giuridiche e filosofiche di un’antica (e sempre valida) verità: il matrimonio è indissolubile (pp. 98-101).
“Radici cristiane” continua ad uscire da oltre vent’anni, anche se ora è divenuta bimestrale ed è edita solo online (qui il link per visionare il sommario dell’ultimo numero).

 

Giuseppe Brienza