La musica è come un viaggio che non incontra confini, perché unisce i popoli attraversando le epoche e usando un linguaggio universale da tutti comprensibile. La 42^edizione del “Raduno bandistico nazionale” di Canicattini Bagni (Siracusa), che si celebra ogni anno a fine agosto, è stata l’occasione che conferma l’assunto. Ciò grazie alla qualità delle esecuzioni di ben dieci bande musicali, tra le quali particolare apprezzamento ha riscosso anche l’ «Orchestra di fiati Generoso Risi» di Acireale.
La formazione diretta da Carmelo Sapienza, sebbene abbia attraversato nel tempo diversi rinnovamenti, ha radici antiche. Infatti dagli atti dell’archivio storico del comune di Acireale si apprende che già nel 1841 erano attive nella cittadina jonica due formazioni musicali, costituite da una “Cappella” e da una “Banda”. La prima con il compito di animare le funzioni religiose, la seconda di accompagnare manifestazioni esterne (cortei civili e religiosi, parate, funerali).
Nel 1884 il maestro Generoso Risi assume la direzione dell’orchestra
Trascorrono però quattro decenni prima che la banda acquisisca un riconoscimento istituzionale. Allorché il Comune nel 1884 ne affida la direzione al maestro Generoso Risi, originario di Gaeta. Sotto la sua guida la banda acese acquisisce una configurazione organicamente apprezzabile, guadagnando l’ammirazione del mondo musicale contemporaneo, oltre a suscitare l’orgoglio degli acesi. Dopo dieci anni, nel 1894, la salute cagionevole costringeva Risi al ritiro nella sua Gaeta, dove morirà dopo breve tempo.
L’alternarsi di periodi di sospensione e di ripresa caratterizza il percorso successivo della banda, che è sciolta negli anni della prima guerra mondiale. Finché nel 1944, con la direzione artistica del maestro Salvatore Leonardi, la si intitola all’indimenticato Generoso Risi. Qualche anno dopo, nel 1947, ne assume la direzione il maestro Malvica, che alle consuete attività del complesso, affianca i concerti che si tenevano due volte a settimana nella villa Belvedere.

Il maestro Carmelo Sapienza è l’attuale direttore
Altri alterni periodi e direzioni artistiche interesseranno la vita della banda acese. Finché nel 2019, forte di una sessantina di elementi, ne assume la direzione l’attuale maestro, Carmelo Sapienza. Questi si attiva soprattutto nella formazione musicale dei giovani, favorendone la crescita in un ambiente musicalmente sano e alquanto professionale.
Oggi, come dimostrato dall’apprezzamento delle altre bande esibitesi al Raduno bandistico di Canicattini Bagni e dall’accoglienza di oltre duemila spettatori intervenuti nella cittadina iblea, la formazione acese propone un repertorio di qualità. E lo fa – come è stato sottolineato – attraverso un percorso che abbraccia solennità e leggerezza, spiritualità e gioia popolare, cinema e tradizione.
Espressioni e generi che alternano sezioni tecnicamente energiche e vivaci a momenti di dolce lirismo. E acquistano maggiore forza ed eleganza recitativa con la voce solista di Francesca Sapienza, la cui intensa vocalità ne arricchisce le esecuzioni. Così che ciascun brano è un capitolo di un racconto che, pur cambiando colore e ritmo, porta con sé musica e sentimento con la promessa di emozionare.
Paolo Amato
