Serra club Acireale / Passaggio della campana: Rita Caramma nuova presidente

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Serra club, intervento vescovo Raspanti

Il Serra Club di Acireale ha celebrato lo scorso 30 giugno il XXIII anniversario della sua costituzione, con il tradizionale passaggio della campana che segna l’avvicendamento alla presidenza del sodalizio.
Prosegue così il lodevole percorso pluridecennale che ha visto il Serra Club di Acireale perseguire in ambito locale gli obiettivi che si prefissero i padri fondatori, a sostegno dei seminari e dei seminaristi.

Trascorso il biennio di naturale durata della carica, ha concluso il suo mandato l’ing. prof. Pierluigi Bella ed è subentrata alla guida del club, la dott.ssa Rita Caramma.
Nell’occasione il sodalizio si è pure arricchito dell’ingresso di una nuova socia, la prof. ssa Francesca Amorini. Docente, ricercatrice e autrice di varie pubblicazioni scientifiche in diverse lingue, già nel corso dell’ultimo anno sociale, aveva avuto modo di relazionare per il club in un convegno sulla figura di Blaise Pascal.

Recital del coro Armosaico
Recital del coro Armosaico

La XXIII charter night del club nel Seminario vescovile di Acireale

L’evento si è tenuto al Seminario vescovile di Acireale, preceduto dalla celebrazione eucaristica presieduta da mons. Antonino Raspanti. Nell’omelia il Vescovo ha invitato a riflettere sulla prontezza della risposta alla chiamata del Signore, tema del brano evangelico della liturgia del giorno.

A seguire l’esibizione del gruppo vocale Armosaico, impreziosita da un repertorio vasto e composito, che spazia dalla musica corale colta alla tradizione popolare.
Poi la premiazione dello studente Gioele Vecchio, accompagnato dalla prof.ssa Maria Grazia Musumeci, distintosi nel concorso fotografico. Indi i saluti di mons. Mammino e per il comune acese, del vice sindaco dott.ssa Valentina Pulvirenti.

tavolo dei lavori
L’intervento della dott.ssa Caramma

Prima di ricordare le iniziative più salienti del suo mandato l’ing. Bella ha ringraziato i soci per avergli consentito di vivere una esperienza sodale così preziosa per la sua crescita personale; in termini di maggiore consapevolezza, per una propensione alla riflessione, al confronto e all’ascolto. Il fattivo apporto di tutti, in primis mons. Mammino, rettore del seminario, lascerà un segno indelebile.

Ha poi rievocato l’ingresso, nel biennio, di un novero di nuovi soci pari a un terzo della compagine preesistente; portatori non solo di un bagaglio personale consono alla mission del club, ma pure di un certo ringiovanimento anagrafico. Proporzionalmente si è incrementato il contributo a Serra Italia. Lo snellimento di alcune procedure interne, come a esempio l’accensione di conto corrente bancario intestato al sodalizio, per il versamento delle quote sociali, ha ridotto i tempi e semplificato le incombenze.  L’entità dell’offerta al seminario è stata incrementata in misura del 50%. Ampliata la partecipazione al concorso scolastico, aperto pure alle scuole primarie, e incrementato il monte premi.

Prof. Bella e dott.ssa Caramma
Passaggio della campana tra il presidente uscente ing. Bella e la nuova, dott.ssa Caramma

Il passaggio della campana

Ha salutato, col più augurale auspicio amicale alla dott.ssa Caramma di un biennio sereno e proficuo. Giunto così il momento del rituale dell’avvicendamento, simboleggiato dal passaggio della campana.

Dopo essersi complimentata con l’ing. Bella per l’operato prestato alla guida del club, la dott.ssa Caramma ha ringraziato i soci per la designazione e assicurato il suo impegno fattivo per il sodalizio. In coerenza con gli stilemi, gli ideali e le finalità istituzionali del club; sempre rispettati sin dalla sua inziale costituzione e trasmessi da ogni presidente uscente al suo diretto successore e così fino a oggi.
Ha poi informato dello stato avanzato di un programma di massima, concertato con il  Vescovo, per il futuro anno sociale. Programma che sarà poi comunicato in occasione della ripresa autunnale dell’attività. Improntato, nell’attuazione delle varie iniziative, all’indirizzo in atto, di apertura del club al territorio.

Con la sua gradita presenza il governatore distrettuale eletto, dott. Roberto Tristano, ha offerto la piena diponibilità, personale e per conto del distretto, per le iniziative che il sodalizio acese intenderà intraprendere. E ne ha auspicato la condivisione con i vari club del distretto 77, nelle più idonee sinergie.

L'ingresso della nuova socia Francesca Amorini
L’ingresso della nuova socia Francesca Amorini

L’intervento del vescovo Raspanti

Un suggestivo elemento autobiografico è ripreso e accennato dal vescovo mons. Antonino Raspanti, in abbrivio al suo intervento a conclusione dei lavori. Involgenti i suoi ricordi di seminarista a Palermo e il suo particolare impegno in occasione della costituzione del primo Serra Club di Sicilia. Fertile esperienza che ha poi dato la stura alla nascita di tanti altri sodalizi serrani nella nostra isola.

Nell’alveo di tale operosa tradizione, il compiacimento del Vescovo, che è pure cappellano del club, per l’attività profusa nel biennio a conduzione del presidente uscente e i suoi fervidi auguri per quello che sarà a conduzione della presidente subentrante. Con un invito a una peculiare attenzione all’aspetto, appunto, dell’esteriorizzazione delle attività sociali, per un più stretto raccordo con la realtà locale.

A conclusione della XXIII charter night del club, non resta che unirci al suo plauso e al suo auspicio.

Giuseppe Longo