Società / Il rapporto fra i giovani e la lettura

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Tante volte ci siamo chiesti che rapporto hanno i giovani con la lettura. In genere si ha la percezione leggano sempre meno libri e che preferiscono utilizzare il tempo davanti alle app piuttosto che davanti ad un buon libro. Ma sarà vero o sono solo percezioni?

Giovani e lettura / Lo studio dell’AIE

Per dare risposta a questi nostri quesiti ci viene incontro lo studio fatto dall’AIE (Associazione Italiana Editori) dal titolo “il mercato del libro e la lettura fra la popolazione fra i 0 e i 14 anni”. Lo studio presentato dall’osservatorio Kids è condotto ogni due anni. Analizza i comportamenti di acquisto e la relazione con i libri di un campione rappresentativo della popolazione italiana di nuclei familiari con bambini tra i 0 e i 14 anni.

I dati dell’ultima rilevazione mostrano un fatturato di vendite positivo negli ultimi cinque anni. Ciò segna una crescita di oltre 50 milioni di euro, sia per il segmento fumetti per bambini 6-14 anni che libri per bambini e ragazzi 0-14 anni. Negli ultimi cinque anni si è assistito ad un aumento di 2,5 milioni di copie vendute con un trend che dimostra la salute del settore sia per il segmento fumetti per bambini passato da 4,1 milioni a 18,6 milioni di copie vendute, che per il segmento libri per bambini e ragazzi passato da 220 milioni di euro a 258 milioni. Gli ottimi risultati del mercato del libro diventano eccellenti se li mettiamo in relazioni alle nascite degli ultimi anni, infatti nonostante abbiamo assistito ad un calo demografico dell’ 8,6% il mercato del libro dei ragazzi si mostra in salute.

Giovani e lettura / Analisi per fasce d’età

Analizzando il trend di mercato per fasce di età vediamo che la prima infanzia (0-5 anni) presenta la fascia più importante. Infatti è pari al 53,7% del mercato con un forte incremento +9,2% verso l’anno precedente. La fascia dai 6 ai 9 anni rappresenta il 30,9% del mercato e presenta un trend negativo -8,8%. Così come la fascia 10-14 anni, che rappresenta un 15,4% del mercato, ha la flessione maggiore pari ad un 10,3%. In termini di copie vendute a spingere il mercato è il segmento prima infanzia con un +5,5% di copie vendute in più. Mentre, le altre due fasce 6-9 e 10-14 presentano dei trend negativi rispettivamente del 7,2% e del 10,5%.

Tipologie di lettura preferite dai giovani

Possiamo affermare che nel 2025 il 99% dei bambini della fascia 0-14 anni ha letto almeno un libro con supporto tattile, cartaceo, audio o e-book, pari a 7,1 milioni di lettori. In dettaglio, hanno letto un libro a stampa (anche solo illustrato) il 96% dei ragazzi, un libro tattile (sensoriale, attivo, da colorare, ect) il 67% della popolazione sotto i quattro anni. E ancora un e-book il 24% dei lettori, un’audiolibro il 23% dei lettori. Hanno utilizzato app educative o narrative il 26% dei lettori, e solo 11% ha utilizzato piattaforme di narrazione social. Nell’analisi dei trend si evince che gli audiolibri sono in forte ascesa come anche le app educative e narrative. Invece i libri tattili e gli e-book presentano un trend negativo, mentre rimangono stabili i libri a stampa e illustrati.

I libri tattili i pre-libri, i sensoriali, gli attivi e i libri da colorare vengono utilizzati principalmente da bambini sotto i 4 anni di età. L’audio libro è utilizzato da tutte le fasce di età indistintamente con percentuali del 99% su ogni fascia di età. Gli e-book vengono maggiormente utilizzati dalla fascia 10-14 anni (52%) e da quella 7-9 anni (16%). Mentre le app sono maggiormente utilizzate nelle fasce 4-6 e 7-9 anni. Infine le piattaforme di lettura con narrazione sociale vengono preferite dalla fascia più adulta rappresentata dai giovani dai 10 ai 14 anni.

Giovani e lettura / Il ruolo dell’editoria e l’importanza dei genitori

Come mai i numeri mostrano un trend importante sulla fascia della prima infanzia? Sono principalmente due le ragioni. La prima perché è lì che si concentra lo sforzo maggiore e gli investimenti delle case editrici. La seconda è il comportamento dei genitori. Dalle statistiche si nota chiaramente che circa il 60% dei genitori con figli sotto i 10 anni hanno l’abitudine di leggere il libro insieme ai propri bambini.

Un altro dato interessante è la crescente domanda di frequentazione della biblioteca pubblica. Specialmente i genitori con bambini della fascia 10-14 anni dichiara di frequentare la biblioteca pubblica pari al 46% contro il 37% dei genitori di bambini dai 7 ai 9 anni e il 20% dei genitori di bambini dai 4 ai 6 anni. I bambini hanno già le idee molto chiare su cosa vogliono leggere. Infatti il 54% dei genitori con figli dai 7 ai 14 anni dichiara che i libri acquistati sono stati scelti o richiesti dal figlio.

Giovani e lettura / La sfida del tempo

Alcuni dati non proprio confortanti mostrano che pur essendoci più lettori solo il 70% della fascia 0-14 anni dichiara di leggere solo occasionalmente. Il tempo medio dedicato alla lettura è pari a 1,43 minuti nella fascia 10-14 anni e 2,23 minuti nella fascia 7-9 anni. Mentre contiamo 1,51 minuti nella fascia 0-3 anni. In media sono circa due ore che i bambini dedicano alla lettura contro sette ore dedicate allo smartphone. Specialmente la fascia dai 10 ai 14 anni presenta il gap maggiore dedicando solo 1,42 ore alla lettura contro 10,28 ore all’uso del telefonino.

In ultimo notiamo che dopo i 14 anni si assiste ad un drastico calo nella lettura di circa il 25%, passando da 99% a solo 73% dei ragazzi della fascia 15-17 che leggono un libro.

Gianfranco Castro