Musica, talento e solidarietà si sono fusi nel cuore pulsante di Catania, dove il Liceo Musicale dell’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore “Amari Rizzo Pantano” di Giarre e Riposto ha partecipato a Telethon Catania 2026, uno degli eventi più significativi a sostegno della ricerca scientifica. 
Sul palco del Villaggio della Ricerca e della Solidarietà, allestito in Piazza Università, studenti e docenti hanno regalato un concerto che ha saputo unire qualità artistiche e un forte impegno civile.
In apertura l’Orchestra da Camera del Liceo Amari
Ad aprire la serata è stata l’Orchestra da Camera del Liceo, diretta dalla docente Ilaria Bonanno. L’insegnante ha accompagnato il giovane chitarrista Salvatore Mangano nell’esecuzione del Concerto per chitarra e archi RV 93 di Antonio Vivaldi.
Quello di Mangano, originario di Mascali, ha rappresentato uno dei momenti più applauditi della serata. Il giovane si è distinto per la sua sensibilità interpretativa e maturità espressiva.

Allievo del maestro Mario Scirè, questo giovane musicista sta emergendo nel panorama chitarristico siciliano, forte di riconoscimenti in concorsi nazionali e della partecipazione a eventi culturali di rilievo. Come Lectura City Catania e il prestigioso Alirio Diaz International Guitar Festival Sicilia.
Il programma è proseguito con il gruppo di percussioni che ha eseguito il brano contemporaneo “Loving Japan” di P. Longo e R. Gerbino. Brano caratterizzato da un forte impatto sonoro e da un’energia ritmica contagiosa.
Nella seconda parte Orchestra e coro del Liceo Amari
Nella seconda parte, l’orchestra e il coro del Liceo, diretti rispettivamente dal maestro Carlo Maria Scuderi e dalla maestra Lucia Martina Fisichella, hanno proposto un viaggio musicale ampio e variegato. Dal celebre “Inno alla Gioia” dalla Nona Sinfonia di Ludwig van Beethoven, simbolo universale di fraternità, a brani di Joseph Bologne e Henry Purcell. Fino alle potenti suggestioni di “O Fortuna” di Carl Orff e “Nell’antro del re della montagna” di Edvard Grieg.
Spazio anche al repertorio contemporaneo con “Set Fire to the Rain” di Adele, interpretata dalla solista Enza Miele. Mentre il concerto si è concluso con “Heal the World” di Michael Jackson, eseguito da orchestra, coro e soliste in un finale corale carico di significato.
“La partecipazione a Telethon rappresenta un’esperienza di straordinario valore, non solo artistico ma anche umano – ha dichiarato la dirigente scolastica Rosalba Mingiardi.
E ha sottolineato come la musica diventi “strumento di unione e consapevolezza”.
Un messaggio pienamente in sintonia con lo spirito della manifestazione. Che ha visto giovani protagonisti non solo sul piano musicale, ma anche testimoni di solidarietà e impegno verso il bene comune.
Caterina Maria Torrisi
