Nei locali dell’Oratorio di Aci Platani, sorge una nuova e significativa esperienza dedicata ai tanti giovani e ragazzi: l’A.S.D. Acireale Soccer, la prima Scuola di Calcio sociale. Un progetto che mette al centro lo sport come strumento di inclusione, aggregazione e formazione.
L’iniziativa nasce grazie all’esperienza del tecnico Giuseppe Gulisano, da anni impegnato nel mondo dei settori giovanili. Si propone di coinvolgere i tanti ragazzi del territorio, offrendo loro la possibilità di avvicinarsi al calcio in un ambiente aperto a tutti, senza barriere e senza discriminazioni. Si tratta, infatti, di un progetto che ha nella gratuità una delle sue caratteristiche fondamentali. Un’opportunità concreta per consentire a ciascuno di praticare sport e vivere un’esperienza di gruppo, indipendentemente dalle possibilità economiche della propria famiglia.
Ma la scuola di calcio sociale non vuole essere soltanto un luogo dove imparare a giocare a pallone. Grazie alla professionalità e all’esperienza dei tecnici che cureranno l’iniziativa, particolare attenzione sarà rivolta alla crescita umana e personale dei ragazzi.
Il calcio diventa così uno strumento educativo attraverso il quale trasmettere valori importanti come il rispetto, la collaborazione, il senso di responsabilità e la capacità di stare insieme.
“Per noi il calcio – ci dice mister Gulisano – non è soltanto tecnica, risultato o prestazione. È prima di tutto un luogo in cui crescere. Un luogo dove imparare, giocare, divertirsi, fare amicizia e sentirsi parte di un gruppo. Un luogo dove ogni bambino possa trovare fiducia, rispetto e inclusione, dentro e fuori dal campo”.

L’ASD Acireale Soccer scuola di calcio e formazione dei giovani
L’obiettivo, dunque, è accompagnare i giovani non soltanto sotto l’aspetto calcistico, ma anche sul piano formativo ed educativo, facendo dello sport un’occasione di crescita e di costruzione di relazioni positive.
La scuola di calcio sociale avrà sede presso l’Oratorio “Casa dei Ragazzi” di Aci Platani, che oggi, dopo i recenti lavori di ammodernamento, può mettere a disposizione un elegante e funzionale campo sportivo in erba sintetica. Una struttura che rappresenta un valore aggiunto per l’intero progetto e che potrà diventare un importante punto di riferimento per i ragazzi del territorio.
Un ringraziamento particolare va alla Parrocchia di Aci Platani e al parroco, don Sebastiano Leotta, che, insieme ai responsabili dell’Oratorio, Riccardo Vitale e Simone Adornetto, ha accolto e condiviso con entusiasmo questa esperienza, riconoscendone il valore sociale ed educativo.
La nuova iniziativa, infatti, si inserisce perfettamente nella vocazione dell’Oratorio che, da oltre un secolo, rappresenta un luogo di aggregazione, accoglienza e formazione. Generazione dopo generazione, la “Casa dei Ragazzi” è stata uno spazio capace di accompagnare tanti bambini e ragazzi nella crescita. Promuovendo quei valori civili e sociali che costituiscono ancora oggi una parte fondamentale della vita di una comunità. Ed è proprio nel solco di questa lunga tradizione che prende forma la nuova scuola di calcio sociale: un campo aperto a tutti, dove il pallone diventa occasione per incontrarsi, crescere e imparare insieme.
Un progetto che guarda al futuro, ma che affonda le proprie radici nella storia e nella vocazione educativa dell’Oratorio di Aci Platani. L’auspicio è che possa coinvolgere sempre più ragazzi e diventare, nel tempo, un punto di riferimento per le famiglie e per l’intero territorio acese.
Giovanni Centamore
