Dall’11 ottobre al 9 novembre Stoà Sicula propone, per il quinto anno consecutivo, nel territorio delle Aci il festival “Le Vie dei Tesori”. Una manifestazione che non è solo un evento, ma un catalizzatore che promuove e valorizza l’immenso patrimonio culturale e paesaggistico siciliano.
Il festival – riporta una nota stampa – costruisce un ponte di cultura e conoscenza con i cittadini, spingendoli a una riappropriazione attiva dei propri luoghi.
Per i turisti si traduce in un invito a scoprire città accoglienti e narrate. Luoghi densi di nuove prospettive, che generano nuovi spunti di dialogo e definiscono nuove forme di ospitalità. Un’iniziativa che si configura come un impegno civile e culturale.
Anche quest’anno gli archeologi dell’Associazione culturale Stoà Sicula si sono impegnati nell’organizzazione del festival. Per promuovere luoghi e attività che permettono di riscoprire il territorio delle Aci.
Le Vie dei tesori per riscoprire il territorio delle Aci
Da sabato 11 è visitabile per tutti i sabati e le domeniche del festival l’area archeologica di Santa Venera al Pozzo. Un viaggio tra le architetture romane immerse nella natura accompagnati dagli archeologi di Stoà Sicula.
Ma il programma offre anche diverse esperienze rivolte sia a un pubblico di adulti sia ai più piccoli. Infatti sarà possibile visitare uno dei palazzi storici della città, Palazzo Martino Fiorini, nel quale, a seguito di un tour che è un salto nel tempo tra affreschi, cimeli di famiglia e una terrazza con vista sui tetti acesi, sarà offerto un piccolo rinfresco all’interno delle antiche cucine.
>L’“Officina del Vasaio per ragazzi”, dove il team di Stoà Sicula, all’interno dell’area archeologica di Santa Venera al Pozzo, guiderà i più piccoli alla scoperta della modellazione dell’argilla.
Altre visite possibili
𝗔𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗦𝗲𝗺𝗶𝗻𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗩𝗲𝘀𝗰𝗼𝘃𝗶𝗹𝗲, nel quale si viaggerà tra antiche collezioni, dipinti e una biblioteca ricca di storia.
𝗨𝗻 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗱𝗮 𝗮𝗿𝗰𝗵𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗼, un laboratorio per ragazzi in cui gli archeologi di Stoà Sicula guideranno i più piccoli per scoprire come avviene uno scavo archeologico e cosa si fa con i reperti ritrovati.
𝗔𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗠𝗮𝘁𝗿𝗶𝗰𝗲 𝗱𝗶 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗲 𝗹𝗲 𝗔𝗰𝗶, un itinerario tra arte sacra, cripte e sapori con la degustazione del dolce tipico della festa di San Filippo, “a cuppulidda”.
𝗦𝗶𝗰𝘂𝗹𝗮 𝗦𝘁𝗿𝗲𝗲𝘁 – 𝗔𝗿𝘁𝗶𝗴𝗶𝗮𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗱𝗮, un viaggio tra granite e dolci autentici, nel laboratorio dove la tradizione incontra il gusto.
𝗟’𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗮𝗿𝘁𝗮𝗽𝗲𝘀𝘁𝗮, un laboratorio in cui mettere le mani in pasta insieme ai maestri del Carnevale per scoprire segreti, materiali e tecniche di un’arte unica.
Tutti i dettagli e prenotazioni su www.leviedeitesori.com
