Si è tenuta nella Sala Cosentini della biblioteca Zelantea di Acireale una conferenza dedicata ad Angelo Pagano, fisico, volontario, padre e uomo di profonda umanità.
Un evento carico di emozione e partecipazione, promosso dalla SISFA (Società Italiana degli storici della fisica e dell’ Astronomia), che ha voluto omaggiare una figura capace di lasciare un segno indelebile sia nella comunità scientifica che in quella locale.
Il congresso, articolato in due giornate si è aperto l’8 ottobre al dipartimento di Fisica e Astronomia “ Ettore Majorana” dell’ Università degli Studi di Catania, con una sessione accademica rivolta al mondo della ricerca. La giornata del 9 ottobre, invece, si è svolta ad Acireale, sua città natale, in un contesto più intimo ma altrettanto ricco di contenuti e testimonianze, all’ interno della Sala Cosentini della Biblioteca Zelantea.

Emanuele Pagano ha ricordato con commozione la figura del padre
La conferenza si è aperta con il saluto del dott. Emanuele Pagano, figlio di Angelo Pagano, anch’egli fisico nucleare. Ha ricordato con commozione la figura del padre, sottolineandone il rigore scientifico, la dedizione alla famiglia e il suo profondo senso etico.
Nel corso della serata, studiosi e colleghi hanno ricostruito il percorso professionale di Angelo Pagano, mettendo in luce il suo contributo alla fisica e la sua apertura verso il dialogo tra scienza e società. Ma è stato il lato umano a emergere con maggiore forza. Un uomo umile, riservato, generoso, che ha scelto di mettere la propria intelligenza e il proprio tempo al servizio degli altri.
Angelo Pagano è stato uno dei fondatori della Misericordia di Acireale, ed ha ricoperto per tanti anni il ruolo di vicepresidente. Come ha affermato il dott. Orazio Rocca, presidente della stessa Misericordia “egli ha saputo trasformare il volontariato in una autentica missione di vita. Il suo motto personale era: Amare vuol dire donarsi. Che sintetizzava perfettamente il suo spirito, così come la sua visione del volontariato nella gioia di servire il prossimo.
Una prestigiosa carriera professionale
Lo “scienziato”, ed allo stesso tempo uomo del popolo, ha sempre guardato all’ essere vivente nei suoi bisogni primari mettendo al servizio della collettività tutto se stesso mediante i suoi studi scientifici. E anche attraverso istituzioni come la Misericordia ed il gruppo Donatori di Sangue Fratres, l’ Università Popolare, l’ Accademia degli Zelanti e dei Dafnici. In questa, oltre a ricoprire cariche dirigenziali, si “alzava le maniche” per operare con il “fare” e non con il “dire”.
Il “Professore” e’ stato dirigente di ricerca dell’ Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. E per alcuni anni, ha operato al Centro di Energia Atomica, nei pressi di Parigi.
Al rientro ha partecipato ad un concorso ed è passato di ruolo all’ Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN).
Una carriera costellata di successi e riconoscimenti. Angelo Pagano ha dimostrato che la vera forza non risiede solo nel talento o nella determinazione, ma anche nel sostegno e nell’ amore della propria famiglia. Un equilibrio raro, che rende la sua storia non solo esemplare, ma anche profondamente umana.
La conferenza si è conclusa in un clima di partecipazione e gratitudine. Con la consapevolezza che l’ eredità morale e intellettuale di Angelo Pagano continuerà a vivere attraverso le persone che lo hanno conosciuto, stimato e amato.
Giusy Pagano
