Taormina Arte / Il 26 e 27 ottobre due spettacoli all’Odeon per rilanciare il sito archeologico

La programmazione di “Autunno all’Odeon 2018” si conclude questo weekend.
La Fondazione Taormina Arte Sicilia, nel rinato Odeon romano, spazio aperto al pubblico non solo per le visite ma anche per le  performances che hanno riscosso il plauso di tanti turisti presenti, propone venerdì 26 ottobre I solisti dell’Orchestra da Camera di Messina e sabato 27 Addabbanna, la forma del viaggio, – spettacolo previsto il 19 ottobre e posticipato a causa del maltempo.

I solisti dell’Orchestra da Camera di Messina,  composta da Antero Arena e Joseph Arena al violino, Rosanna Pianotti alla viola e Mirko Raffone al violoncello, – si legge in una nota della Fondazione – è un gruppo da camera fondato nel 1985. Composta dalle prime parti dell’Orchestra da Camera di Messina, la formazione intende promuovere una più incisiva e capillare presenza di eventi musicali, prestando maggiore attenzione e disponibilità per i progetti che mirano alla valorizzazione delle forze musicali del sud d’Italia.
Nato per eseguire esclusivamente musica barocca, il gruppo, negli anni, ha ampliato il proprio repertorio fino a quello contemporaneo eseguendo, nelle varie formazioni, anche musiche in prima assoluta composte dagli stessi musicisti. Nel gruppo si sono alternate negli anni le più svariate formazioni ed esso è attualmente composto da affermati docenti e musicisti che hanno svolto un’ampia attività concertistica sia in Italia che all’Estero in diverse formazioni. L’Orchestra da Camera di Messina, ha festeggiato trent’anni di attività artistica. Venerdì in programma musiche di Mascagni, Mozart, Bach e Monti.

“Addabbanna, la forma del viaggio”, testo, regia e coreografia di Patrizian Veneziano Broccia, con Domenica Bravo, Anna Collisani , Viviana Lombardo e Federica Marullo, produzione Teatri storici di Sicilia , collaborazione artistica e organizzativa di Studio Danza 2 è un lavoro sull’identità siciliana, sulla metafora di un cambiamento necessario, una trasformazione. Lo sguardo dei personaggi è rivolto in avanti, aldilà di una porta invisibile, limite di quell’altrove sempre oltre il mare. Addabbanna è un luogo imprecisato, temuto, desiderato, dove si è talmente nessuno da non avere né spazio, né identità. Storia di gente comune che vorrebbe cambiare, ricominciare, riscrivere il proprio destino, sognando di approdare in un Nuovo Mondo, dove tutto “è grande … sono grandi le case, grandi le persone, sono grandi le strade e si può fare tutto quello che si vuole!”. Quasi per tutti quindi è il primo viaggio della vita. Non sono eroi, sono persone semplici che non vanno in cerca né di fortuna né di gloria. Portano con sé qualche vestito, pochi soldi, foto di famiglia, passaporti, e addosso l’odore della loro casa, insieme a tante, tante speranze.
Il progetto della ri-apertura del teatro romano di Taormina è finanziato da Sensi Contemporanei ed è condiviso dalla Fondazione Taormina Arte Sicilia con il Parco Archeologico Naxos Taormina. La finalità del progetto è quella  di valorizzare un importante sito archeologico favorendone la  sua fruizione ai numerosi turisti presenti nel territorio grazie a spettacoli di nicchia e di grande qualità che realizzano una concreta azione di promozione culturale.

Info: Costo biglietto € 10,00 posto unico (sino ad esaurimento posti)
Biglietterie: Online  www.ctbox.it o www.boxol.it    Punti vendita Boxoffice
Biglietteria in loco Corso Umberto,19 (9.00-13.00)
Venerdì 26 e sabato 27  (9.30-13.00/16.30-18.30)
www.taormina-arte.com 
tel. 391.7462146

 

 

 

 

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