Il Teatro Massimo Bellini di Catania conferma ancora una volta la propria vocazione a essere uno spazio aperto al dialogo tra linguaggi musicali diversi. Capace di affiancare alla grande tradizione della musica colta le espressioni più vive e contemporanee del jazz e della canzone d’autore.
In questa prospettiva si colloca l’appuntamento con la cantante Simona Molinari, artista dal profilo internazionale e dalla cifra stilistica inconfondibile. Protagonista del progetto Kairos, realizzato per le tappe siciliane in collaborazione con la prestigiosa Orchestra Jazz Siciliana The Brass Group diretta da Domenico Riina, conduttore di chiara fama.
Kairos – illustra una nota stampa – andrà in scena nell’ambito della stagione concertistica del Bellini. Due le date: sabato 3 gennaio 2026 alle ore 20.30 per il Turno A e domenica 4 gennaio 2026 alle ore 17.30 per il Turno B. Date che offrono al pubblico due occasioni per immergersi in un viaggio musicale denso di emozioni e suggestioni, grazie alla performance di Simona Molinari.
Un curriculum di prestigio
La varietà delle sue collaborazioni, da Ornella Vanoni ad Andrea Bocelli passando per Al. date che Jarreau, Gilberto Gil e Peter Cincotti. Il prestigio delle platee dinnanzi alle quali si è esibita, tra cui quelle del Blue Note di New York, del teatro Estrada di Mosca, dell’Arena di Umbria Jazz e dell’Ariston di Sanremo (dove è stata due volte in gara e due come ospite). La risonanza dei molti premi conquistati. Tra i più recenti il Premio Carosone, Premio Lunezia, Premio Tenco del 2022 e Premio Callas assegnato nel 2024 a New York. E, ancora, l’ampiezza e lo spessore dell’attività artistica che svolge. Infatti compone anche per cinema e televisione; nel 2019 ha esordito come attrice protagonista nel film “C’è tempo” di Walter Veltroni. Di recente è stata impegnata in teatro con lo spettacolo “El Pelusa y la Negra” dedicato a due icone assolute come Mercedes Sosa e Maradona.
Tutti sono elementi oggettivi che di Simona Molinari confermano la grande versatilità e la vivacità di un talento davvero poliedrico. L’artista napoletana possiede un approccio interpretativo che sa mantenersi deliziosamente in bilico tra jazz e pop, tra bossa nova ed electro-swing. Assistita in questo da una vocalità luminosa e frizzante, agile, ricca di sfumature, di freschezza ed anche di humour.
Più volte applaudita dal pubblico siciliano, Molinari vanta lunga consuetudine con l’Orchestra Jazz Siciliana. E con essa ha saputo instaurare una tale sintonia da rendere ogni occasione d’incontro una grande festa musicale.
Proprio il rapporto privilegiato con l’orchestra del Brass Group rende del tutto particolari queste tappe siciliane del suo lungo tour intitolato Kairos. Termine, questo, con cui gli antichi greci indicavano il momento giusto, in cui accade qualcosa di speciale, di importante.
Un concerto che scandisce i momenti cruciali della vita
È un concerto in cui Simona Molinari, attraverso le sue canzoni e le sue musiche, scandisce i momenti cruciali della vita. Il tempo dei turbamenti e delle trepidazioni che derivano dalle fasi iniziali di un innamoramento. Quello in cui esplode la passione, quello dell’amore a tutto tondo. Poi quello del disincanto, degli inganni e di molte altre fasi fondamentali della vita di ognuno di noi. Insomma, un viaggio sonoro inebriante, ricco di emozioni, di passioni ma anche di riflessioni.
Il programma attraversa alcuni dei momenti più significativi del percorso artistico di Simona Molinari, alternando brani originali e riletture di grandi classici. Accanto a canzoni come Egocentrica, Amore a prima vista, La verità, Fidati di me, Forse e La felicità di cui Molinari è autrice o coautrice, trovano spazio pagine molto amate dal pubblico. Come In cerca di te, Nu fil’ e voc e Davanti al mare, insieme a incursioni nel repertorio internazionale con Mr. Paganini di Sam Coslow.
Non mancano omaggi intensi e carichi di significato, da Caruso di Lucio Dalla a Gracias a la vida di Violeta Parra, che contribuiscono ad arricchire il racconto musicale.
