Teatro scolastico / Si chiude con successo la nona edizione di “Chi è di scena”

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Teatro scolastico Acireale

Si è conclusa con la cerimonia di premiazione la nona edizione del Festival del Teatro Scolastico “Chi è di Scena”, uno degli appuntamenti più significativi del programma “Maggio – Il Mese dei Giovani”.

Per settimane il palcoscenico del Teatro San Luigi – illustra una nota stampa – è diventato luogo di incontro, crescita e condivisione, accogliendo centinaia di studenti provenienti dagli istituti scolastici di Acireale e di altri comuni siciliani. Un’esperienza che ha confermato il valore educativo del teatro come straordinario strumento di formazione, capace di sviluppare creatività, spirito di collaborazione, ascolto, empatia e consapevolezza.

«Il teatro – ha sottolineato l’assessore alla Pubblica Istruzione Valentina Pulvirenti  – è una bussola per l’anima, uno strumento che insegna l’empatia, l’ascolto e la condivisione. Portarlo nelle scuole significa coltivare i cittadini di domani. I veri protagonisti sono stati, come sempre, i ragazzi e le ragazze che hanno partecipato con entusiasmo e passione. La voglia di stare insieme, le risate, il divertimento, il coraggio di superare le proprie paure e la capacità di costruire un gruppo forte e unito sono il patrimonio più prezioso che questa esperienza lascia loro. Un grazie immenso ai docenti, ai dirigenti scolastici, alle famiglie e, soprattutto, a ogni singolo studente che ha calcato il palcoscenico mettendoci il cuore».

«Più che una semplice rassegna di spettacoli – ha detto il sindaco Roberto Barbagallo –  il teatro scolastico si è rivelato ancora una volta un autentico percorso di crescita per i giovani partecipanti. Chiamati tutti a confrontarsi con il lavoro di squadra, con le proprie emozioni e con la sfida di mettersi in gioco davanti a un pubblico. Un’occasione preziosa per costruire relazioni, superare paure e rafforzare il senso di appartenenza a una comunità. Il teatro non è soltanto spettacolo, ma una vera educazione alla vita». Il sindaco ha poi ringraziato gli studenti, i dirigenti scolastici, i docenti e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione.

Festival del teatro scolastico / Gli istituti partecipanti

Istituto Archimede
Istituto Archimede, uno dei partecipanti

Nel corso della manifestazione si sono alternati sul palco numerosi istituti scolastici e realtà educative del territorio. Cioè l’I.C. Giovanni XXIII di Acireale con “Nichi nichi cu na vuci granni”, il V I.C. S. Paolo Vasta con “Cavalleria rusticana”, il II I.C. Vigo Fuccio-La Spina con “Anita Rex/Antigone”, il III I.C. Gianni Rodari con “Umanamente Imperfetti”, il Liceo Archimede con “Quel che vi pare”, ERIS ETS con “Nectar – Gli uccelli hanno ali per volare”, il Liceo Regina Elena con “Lisistrata”, l’IISS G. Ferraris con “Antigone”, l’I.S. Secusio di Caltagirone con “Principesse S.A.R.L. – E se le fiabe fossero finite?”, l’IIS Amari di Giarre con “Le Baccanti” e l’Istituto San Luigi, protagonista con due produzioni: “L’Odissea a modo nostro” e “Robin Hood – Il Musical”.

Alla cerimonia conclusiva hanno preso parte il sindaco Roberto Barbagallo, l’assessore Valentina Pulvirenti e la consigliera comunale Simona Postiglione. Nell’occasione è stato rivolto un commosso ricordo a Nino Leotta, recentemente scomparso e per anni punto di riferimento della giuria del Festival. A condurre la serata è stato il giornalista Giuseppe Costa.

L’Amministrazione comunale ringrazia i dirigenti scolastici, i docenti, alle famiglie e soprattutto gli studenti che hanno dato vita alla manifestazione con entusiasmo, passione e impegno. Un ringraziamento particolare va allIstituto San Luigi per l’ospitalità e per aver messo a disposizione il proprio teatro. E consentito ai ragazzi di vivere l’emozione di esibirsi in un autentico spazio scenico.

La Giuria

Festival chi è di scena giurati e amministrazione
Giurati e amministrazione

Un plauso anche alla giuria composta da Alfio Vecchio, Michele Russo, Salvatore Leone, Maria Grazia Falsone, Alfio Cristaudo, Rita Patanè e Anastasia Fortino. Il team ha seguito con attenzione e competenza tutte le rappresentazioni.

Infine, un ringraziamento speciale va all’Ufficio Politiche Giovanili, alla responsabile Pina Rubino, ad Angela Cristaldi. E ai giovani del Servizio Civile Universale, che hanno contribuito all’organizzazione dell’intera manifestazione, con una menzione particolare per Marco Calabretta.

Con la chiusura della nona edizione, il Festival “Chi è di Scena” conferma il proprio ruolo di appuntamento centrale nella promozione della cultura teatrale tra le nuove generazioni. E rinnova l’appuntamento al prossimo anno, con la certezza che il teatro continuerà a essere uno straordinario strumento di crescita, inclusione e partecipazione.