Tempo di Natale / I due presepi di Cosentini: l’ottocentesco in una casa, il vivente nel parco con l’ultima recita per l’Epifania

Dopo il grande successo del 26 e 29 dicembre scorsi, la rappresentazione della Natività di Cosentini, curata dalla parrocchia, è pronta per l’ultimo appuntamento del 6 gennaio con l’arrivo dei Re Magi.

Il presepe ottocentesco di Cosentini

Nello scenario colpito dal sisma di un anno fa, la comunità Maria SS. del Rosario, anche quest’anno, ha allestito il meraviglioso presepe ottocentesco, nella casa sita in piazza Cosentini – n.38e realizzato la sacra rappresentazione del presepe vivente, giunta ormai all’VIII edizione, presso il Parco Oasi. Grazie alla generosità di un privato e alla buona volontà dei tanti appartenenti alla parrocchia, è emerso il segno di una comunità ancora viva che vuole ritrovarsi, come i pastori attorno al grande mistero dell’Incarnazione del Verbo di Dio fatto uomo.

L’ianugurazione del presepe vivente

Una realtà unita dalla fede che ha, come obiettivo, la ricostruzione della chiesa distrutta dal terremoto. Nei viottoli in pietra del Parco Oasi Cosentini echeggeranno ancora i suoni dei canti natalizi, si potrà respirare l’odore del muschio e dei pini, sentire la legna al fuoco scoppiettare e assaporare i piatti amorevolmente cucinati per i visitatori dagli abitanti del luogo che saranno anche gli attori protagonisti della manifestazione.

L’appuntamento è quindi il 6 gennaio 2020 , giorno dell’Epifania, dalle 10 alle 16.

Rossella Greco