Ucsi Acireale / Eletta la nuova dirigenza, Orazio Aleppo presidente

0
360
Orazio Aleppo

Il giornalista professionista Orazio Aleppo, caposervizio Rai di lungo corso, è il nuovo presidente della sezione di Acireale dell’Ucsi – Unione Cattolica Stampa Italiana, intitolato al compianto “Totò Rizzo”. La guiderà per un quadriennio.
Il direttivo – informa un  comunicato stampa – è composto da: Giovanni Vecchio, vicepresidente, Rita Vinciguerra, segretario, Rosalba Azzarelli, tesoriere, Salvatore Cifalinò, Marco Emmanuele, Anna Fichera, Vera Pennisi, Gabriella Puleo (eletti) e Giuseppe Portale (cooptato).

collegio garanti Ucsi Acireale
Il collegio dei garanti. Da sx: Antonio Panebianco, Marina Scordo e don Orazio Caputo

Casimiro Nicolosi presidente onorario 

L’assemblea, che si è tenuta nella sede della Comunità di Sant’Egidio, ha approvato all’unanimità la proposta di cooptazione di Giuseppe Portale nel consiglio neo-eletto. Ed allo stesso modo ha conferito la carica di presidente onorario a Casimiro Nicolosi, decano dei giornalisti acesi, ai vertici dell’Ucsi già negli Anni ’60.

Nel corso della riunione è stato costituito il Collegio sezionale dei garanti, composto da Marina Scordo, presidente, don Orazio Caputo, vicepresidente, e Antonio Panebianco, segretario.
Ad introdurre l’assemblea elettiva, Domenico Interdonato, presidente regionale, e Laura Simoncini, segretaria regionale e vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia.

nuovo consiglio ucsi acireale
Il nuovo consiglio dell’Ucsi di Acireale

Gli interventi

Significativi gli interventi di mons. Dario Viganò, vice cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze e delle Scienze sociali. E quello di Emiliano Abramo, presidente regionale della Comunità di Sant’Egidio. Entrambi gli interventi hanno impreziosito i lavori assembleari, fornendo lo spunto per una serie di riflessioni.

“Un onore, un onere ed una responsabilità che mi sono assunto ben volentieri – ha dichiarato il neopresidente Aleppo – quello di fare ripartire la sezione Ucsi di Acireale nello spirito di servizio che ha sempre contraddistinto la mia professione ed il mio modus vivendi. Del resto il mio motto è e sarà sempre “a servizio della gente” con umiltà, discrezione ed educazione”.