Università / La studentessa catanese Giuliana Aglio ambasciatrice all‘ONU

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Giuliana Aglio ONU

Possibile futuro da ambasciatrice per Giuliana Aglio, studentessa catanese designata come delegata alla prestigiosa simulazione dei lavori al Palazzo di Vetro dell’Assemblea Generale ONUNMUN2023, svoltasi a New York dal 31 marzo al 7 aprile. Iscritta al corso di laurea triennale in Storia, Politica e Relazioni Internazionali dell’Università degli Studi di Catania, ha potuto valorizzare un’iniziativa coordinata dallo staff internazionale del NCCA – National Collegiate Conference Association.

Nella Grande Mela, a due passi da Times Square, più di 5000 studenti provenienti da 130 Paesi del mondo si danno appuntamento ogni anno per definire nuove strategie. Aglio è arrivata a questa esperienza dopo aver superato una selezione volta a verificare la motivazione e la padronanza delle lingue. Nonché la padronanza di materie di Diritto internazionale, Geopolitica e regole di procedura delle commissioni ONU. Ulteriori vari approfondimenti erano richiesti circa la cosiddette “soft skills” fondamentali per la competizione. Prima tra tutte la capacità di public speaking.

Giuliana Aglio: ambasciatrice dello Zambia all’ONU

Tra i cinquemila studenti provenienti dai Paesi di tutto il mondo all’edizione NMUN2023, Giuliana Aglio è l’unica catanese tra i 20 ragazzi italiani che si sono incontrati a New York per dialogare su temi di massima attualità. Dalla Guerra in Ucraina all’emergenza ambientale, in una cornice ricercata come quella delle Nazioni Unite. La studentessa così è volata a New York con l’associazione United Network. Per un giorno, il 6 Aprile scorso, ha svolto il ruolo di “ambasciatore” presso l’Assemblea generale delle Nazioni Unite in rappresentanza del paese africano dello Zambia.

Nell’occasione, ha esposto in lingua inglese una tesi sulle problematiche del paese rappresentato. Davanti a tutti gli studenti appartenenti all’ECOSOC, consiglio economico e sociale all’interno della commissione sulla Popolazione e lo Sviluppo (CPD), Aglio si è pronunciata in tema di HIV, Cambiamento Climatico e nuove tecnologie ambientali: “Tutto ciò di cui abbiamo bisogno ora è smettere di discriminare le persone bisognose e iniziare a creare ambienti di supporto che possano fornire concreto aiuto. Il sostegno dovrebbe includere un’istruzione di qualità, servizi sanitari sicuri di facile utilizzo e la capacità autonoma di fare scelte riguardo al proprio corpo. Se vogliamo porre fine all’HIV, dobbiamo rispettare e proteggere i diritti di tutti, ovunque”.

ONU NMUN 2023

NMUN2023, National Model United Nations New York: le bozze di risoluzioni proposte da Giuliana Aglio all’ONU

Alcune delle misure proposte dalla studentessa all’ONU per lo sviluppo del territorio e della popolazione dello Zambia includono la lotta all’HIV con il supporto del progetto Africa Outreach Project fondato dall’attrice premio Oscar Charlize Theron nonché ambasciatrice ONU. Quindi la promozione dell’istruzione e dell’irrigazione, l’uso efficiente delle risorse idriche, il rafforzamento dei sistemi di allerta precoce e della preparazione e l’utilizzo di GIS/telerilevamento nella mappatura delle aree soggette a siccità e inondazioni. 

Un viaggio di studio dunque, con l’occasione unica di imparare i meccanismi della diplomazia internazionale. Come dicono gli americani, “understanding international politics by doing it”. Ma anche una rara occasione di maturazione personale per sviluppare le proprie capacità e competenze e lavorare professionalmente in gruppo in ambito prestigioso. Giuliana si è occupata dunque di ambiente, G20, e programmi Global Compact. Credo sia un’esperienza che potrà farmi crescere sia a livello professionale sia a livello umanocommenta -. Entrando in un contesto diplomatico ho avuto l’occasione di assistere a molteplici riunioni riguardanti tematiche importanti e attuali, con l’opportunità di proporre soluzioni a problemi globali”.

Arricchire il curriculum e diventare cittadino del mondo

Gli studenti partecipanti, oltre a vivere un’intensa esperienza formativa durante la simulazione, hanno l’opportunità di incontrare i diplomatici che lavorano presso le Rappresentanze Permanenti. Si tratta di un programma formativo che avvia gli studenti, tramite esperienza diretta, alla carriera internazionale. Tra i vari obiettivi previsti dal progetto, la stesura delle “resolution”. Si tratta di soluzioni condivise dai vari delegati in relazione agli argomenti di volta in volta trattati.

Giuliana Aglio Statua Nelson Mandela ONU

Per cui è necessaria una collaborazione tra le nazioni al fine di raggiungere tale risultato. “Partecipare a questo progetto mi ha aperto un nuovo mondo. Costituito dalle nazioni che si riuniscono al fine di trovare una soluzione ad un problema comune, avente rilevanza internazionale. Inoltre lo studio della geopolitica, degli organi e della costituzione dell’ONU è stato non solo interessante ma oltremodo formativo sul piano culturale”.

ONU e non solo / Futuro e speranze nella visione di Giuliana Aglio

Giuliana Aglio è aspirante giornalista e attivista per i diritti umani, nonché collaboratrice della nostra testata e laureanda in Relazioni Internazionali. Si occupa di articoli sulla politica internazionale ed eventi sociali locali. Pensando al suo futuro, confida: “Mi piacerebbe fare qualcosa per il mondo. Il confronto aiuta, non solo a capire chi siamo noi realmente. Mettendoci in gioco, a far luce sul nostro futuro. In particolar modo, mi è piaciuto poter dialogare con studenti/delegati di altri paesi e religioni. Reputo l’opinione, le culture altrui e il Meltingpot fondamentali per il progresso. I giorni trascorsi a New York sono risultati senza dubbio impegnativi. Tuttavia partecipare attivamente alle assemblee tenutesi presso la sede delle Nazioni Unite a New York, mi ha dato soddisfazioni e gioie. 

Studenti ONU NMUN2023

“Sono dell’opinione che i sogni si possono realizzare con la volontà e il coraggio” –  ricorda, come usa dire la sua attrice preferita e ambasciatrice ONU Charlize Theron. – “Young people have always been the drivers of social change. And this generation holds unique promise”. Un’esperienza insomma unica nel suo genere, quella vissuta dalla studentessa, che permette di “affacciarsi” sul mondo attraverso la strada maestra della preparazione e della cultura globale. Auguriamo a Giuliana, cittadina del mondo, e a tutti i giovani che partecipano a simili prestigiosi eventi, di proseguire sulla strada di una accurata formazione  e di una costante applicazione. Nella speranza che questi 5000 giovani siano protagonisti di un futuro più accessibile e sostenibile per tutti. Soprattutto per chi nasce in aree meno fortunate in termini di opportunità.

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