Vangelo della domenica (6 maggio) / Solo amando Dio l’uomo realizza la propria vita

Canto al Vangelo (Gv 14,23)
Alleluia. Alleluia.
Se uno mi ama, osserverà la mia parola, dice il Signore,
e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui.
Alleluia

Vangelo (Gv 15,9-17)
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena.
Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l’ho fatto conoscere a voi.
Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri».
Parola del Signore

Riflessione
La Liturgia di questa sesta Domenica di Pasqua ci presenta il brano del vangelo di Giovanni nel quale si legge l’esortazione di Gesù ad amarci gli uni gli altri come Lui ci ama. L’amore vicendevole però è possibile soltanto se si rimane nell’amore di Dio e se si osservano i suoi comandamenti. Rimanere nell’amore di Dio, infatti, significa ascoltare la sua Parola, nutrirsi dell’ Eucarestia sentendosi amati da un amore infinito. Gesù stesso rivela di amarci non come servi ma come amici, poiché non vi è amore più grande di quello di dare la propria vita per i propri amici, e Gesù sulla croce ha donato la sua vita per ogni uomo. Solo rimanendo in Dio si può entrare dentro un intimo dialogo filiale e conoscere la sua volontà per operare nell’amore autentico e portare frutto. Gesù ci esorta a rimanere in Lui, a vivere di Lui, perché la vera gioia di ogni uomo è vivere con Dio. Solo amando Dio l’uomo realizza la propria vita e scopre quella felicità che tanto cerca il suo cuore e che trova riposo solo in Lui. “Vi ho dette queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena”.

Letizia Franzone

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