Canto al Vangelo domenica 10 maggio (Gv 14,23)
Alleluia, alleluia. Se uno mi ama, osserverà la mia parola, dice il Signore, e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui. Alleluia
Vangelo domenica 10 maggio (Gv 14,15 – 21)
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi e sarà in voi.
Non vi lascerò orfani: verrò da voi. Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete. In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi.
Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui».
Parola del Signore
Riflessione sul vangelo di domenica 10 maggio
La Liturgia di questa Domenica, ci presenta il brano del vangelo di Giovanni nel racconto di Gesù che insegna ai suoi discepoli che amarlo significa osservare i suoi comandamenti.
Ai suoi discepoli infatti, Gesù dice: “ Se mi amate, osserverete i miei comandamenti e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paraclito perché rimanga con voi per sempre”.
Amare Gesù significa entrare nell’intimità della vita con Lui, attraverso la preghiera e la partecipazione alla vita sacramentale della Chiesa. Significa ascoltare la sua Parola e viverla nel proprio quotidiano. Gesù rassicura i suoi discepoli che non li lascerà mai soli e che pregherà il Padre affinchè mandi lo Spirito Santo. Gesù intercede presso il Padre per la salvezza nostra, si è donato sulla Croce per la nostra salvezza. La vita cristiana deve necessariamente conformarsi a Cristo dimorando nel suo amore.
Come ricorda il Canto Alleluliatico di questa Domenica: “Se uno mi ama, osserverà la mia parola, dice il Signore, e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui”.
Letizia Franzone
