Vangelo domenica 14 agosto / Lo Spirito Santo purifica ogni miseria umana

Canto al Vangelo domenica 14 agosto ( Gv 10,27 )

Alleluia, alleluia. Le mie pecore ascoltano la mia voce, dice il Signore, ed io le conosco ed esse mi seguono. Alleluia

Vangelo domenica 14 agosto ( Lc 12,49 – 53 )

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Sono venuto a gettare fuoco sulla terra, e quanto vorrei che fosse già acceso! Ho un battesimo nel quale sarò battezzato, e come sono angosciato finché non sia compiuto!
Pensate che io sia venuto a portare pace sulla terra? No, io vi dico, ma divisione. D’ora innanzi, se in una famiglia vi sono cinque persone, saranno divisi tre contro due e due contro tre; si divideranno padre contro figlio e figlio contro padre, madre contro figlia e figlia contro madre, suocera contro nuora e nuora contro suocera». Parola del Signore.

Riflessione sul vangelo di domenica 14 agosto

La Liturgia di questa Domenica, presenta il brano del vangelo di Luca nel racconto di Gesù che dice ai suoi discepoli che è venuto a portare il fuoco sulla terra.fuoco sulla terra

Il fuoco di cui Gesù parla è il fuoco dello Spirito Santo, presenza viva in noi dal giorno  del nostro Battesimo. Lo Spirito Santo è forza creatrice che purifica, rinnova e brucia ogni umana miseria, ogni egoismo, ogni peccato, trasformandoci dal di dentro, rendendoci capaci di amare.

Se ci apriamo completamente all’azione dello Spirito Santo, Egli ci donerà l’audacia ed il fervore per annunciare il Vangelo e  l’amore misericordioso di Dio.
La vita del cristiano deve necessariamente essere guidata, illuminata dallo Spirito Santo, nutrendosi della parola di Dio e dell’Eucarestia per avere sempre il coraggio di vivere in conformità del Vangelo.

Lasciando entrare lo Spirito Santo nella propria vita, il cristiano riconoscerà il volto di Gesù nelle diverse esperienze della propria esistenza, riconoscendo la sua voce che parla al proprio cuore, mettendosi alla sequela di Gesù, buon Pastore, come canta il Canto Alleluiatico di questa Domenica: “Le mie pecore ascoltano la mia voce, dice il Signore, ed io le conosco ed esse mi seguono”.

Letizia Franzone

 

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