Canto al Vangelo domenica 30 novembre (Sal 84,8)
Alleluia, alleluia. Mostraci, Signore, la tua misericordia e donaci la tua salvezza. Alleluia
Vangelo domenica 30 novembre (Mt 24,37 – 44)
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Come furono i giorni di Noè, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo. Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca, e non si accorsero di nulla finché venne il diluvio e travolse tutti: così sarà anche la venuta del Figlio dell’uomo.
Allora due uomini saranno nel campo: uno verrà portato via e l’altro lasciato. Due donne macineranno alla mola: una verrà portata via e l’altra lasciata.
Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà. Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. Perciò anche voi tenetevi pronti perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo».
Parola del Signore
Riflessione sul vangelo di domenica 30 novembre

La Liturgia di questa prima Domenica di Avvento, presenta il brano del Vangelo di Matteo.
L’ Avvento è il tempo liturgico che ci prepara al Natale, invitandoci ad alzare lo sguardo ed aprire il nostro cuore per accogliere Gesù che viene a dimorare tra noi.
In queste quattro settimane del Tempo di Avvento, siamo chiamati ad uscire da un modo di vivere mediocre ed abitudinario, per riscoprire la gioia e la speranza che sgorgano da una vita vissuta in Dio.
In Avvento, infatti, non viviamo solo l’attesa del Natale, ma veniamo esortati a risvegliare l’attesa del ritorno glorioso di Cristo, quando alla fine dei tempi tornerà, preparandoci all’incontro personale con Gesù con scelte coraggiose e coerenti al suo amore.
Questo tempo di Avvento è un tempo opportuno per chiederci come viviamo da cristiani il Vangelo di Gesù Cristo. Il cristiano è chiamato a vivere e a testimoniare il Vangelo con la gioia traboccante che Dio dona a coloro che vivono nel suo amore.
Come ci ricorda il Salmista biblico nel Salmo Responsoriale di questa domenica: “Andiamo con gioia incontro al Signore”.
Letizia Franzone
