Viagrande / Concluso il festival “Cantantibus organis”, dieci anni di musica e nuove prospettive

0
411
Festival Cantantibus organis 2025

Con il settimo e ultimo concerto si è conclusa la X edizione del Festival Organistico Internazionale “Cantantibus Organis”, confermando Viagrande come uno dei centri più vivaci della musica organistica nella Sicilia orientale.
L’edizione 2025 – riporta una nota stampa – è stata dedicata alla memoria del prof. Carmelo Di Blasi, recentemente scomparso. Tra i fondatori dell’Accademia Musicale “A. Scarlatti”, ha contribuito in modo decisivo alla nascita e alla crescita della manifestazione. Lungo tutto il Festival, la sua figura è stata ricordata con profonda stima e riconoscenza.

A inaugurare il cartellone, lo scorso 24 ottobre, è stata la commemorazione del terzo centenario della morte di Alessandro Scarlatti, maestro del barocco siciliano e figura ispiratrice dell’Accademia organizzatrice. Un tributo che ha conferito alla decima edizione un valore simbolico e artistico di particolare rilievo.

Collaborazioni d’eccellenza Viagrande decennale festival Cantantibus organis

L’edizione del decennale ha visto una rete di collaborazioni istituzionali senza precedenti. Accanto al Sovrintendente del Teatro Massimo Vincenzo Bellini, M° Giovanni Cultrera, il Festival ha ospitato personalità di spicco del panorama musicale e accademico:

  • Mons. Giuseppe Liberto, direttore emerito della Cappella Musicale Pontificia Sistina.
  • M° Diego Cannizzaro, vicedirettore del Conservatorio di Caltanissetta.
  • M° Luca Di Donato, direttore artistico del Festival.

Fondamentale la presenza dei Conservatori di Caltanissetta e di Catania, rappresentati da docenti e studenti delle classi di organo. E anche dalla classe di tromba del Conservatorio di Catania guidata dal M° Carmelo Fede, che ha offerto momenti di grande intensità interpretativa.
L’ensemble barocca dell’Auditorium Pacis, con studenti e docenti del Conservatorio nisseno e la presenza del presidente arch. Andrea Milazzo, ha arricchito ulteriormente il programma con repertori dedicati.

Rilevante anche la partecipazione dell’I.C.S. “Giovanni Verga” di Viagrande. La dirigente Agata Patrizia Nicolini e l’orchestra scolastica hanno realizzato un apprezzatissimo incontro musicale intergenerazionale, confermando il ruolo formativo del Festival.

Dieci anni di concerti partecipati e un evento speciale

Tutti i concerti hanno registrato un pubblico numeroso e coinvolto, segno della piena maturazione della manifestazione.
Tra gli appuntamenti più attesi, il grande evento del 1° novembre con il cortometraggio in musica “Nedda ’a varannisa”, ideato dal m° Orazio Daniele Licciardello. Un progetto originale che ha messo in moto una complessa ma impeccabile macchina organizzativa.

Restauri e un nuovo organo nella chiesa di Santa Caterinapubblico al festival cantantibus organis

Continua il restauro del monumentale organo della chiesa di Santa Maria dell’Idria, che restituirà presto al territorio uno strumento storico di straordinario valore.
È inoltre già avviato il percorso che porterà – nell’arco di alcuni anni, data la complessità e il valore dell’intervento – all’installazione di un organo a canne nella parrocchia di Santa Caterina.
Un investimento che non servirà solo alla liturgia, ma amplierà l’offerta musicale del territorio, rafforzando il ruolo di Viagrande come punto di riferimento dei festival organistici in Sicilia orientale.

Determinante in questo cammino il sostegno delle parrocchie guidate dal parroco don Giuseppe Guliti, preziose nella collaborazione e nell’accoglienza degli eventi.

Riconoscimenti istituzionali e prospettive future

Il Festival ha ottenuto l’Alto patrocinio del Parlamento Europeo, del Dicastero per la Cultura e l’Educazione della Città del Vaticano, della Città Metropolitana di Catania e dell’Associazione Musei Ecclesiastici Italiani. Un riconoscimento morale che attesta il valore culturale, formativo e identitario della manifestazione.Festival cantantibus organis

«Siamo orgogliosi del percorso compiuto in questi dieci anni e dell’entusiasmo del pubblico” ha affermato il presidente dell’Accademia, avv. Nino Di Blasi, esprimendo gratitudine a tutto lo staff, formato in gran parte da giovani di Viagrande, per l’impegno e la dedizione espressi.

Guardando alle prossime edizioni, l’organizzazione annuncia una progressiva destagionalizzazione degli appuntamenti lungo tutto l’anno con iniziative musicali diffuse, superando la tradizionale collocazione autunnale del festival, che resterà comunque invariata.
Una decima edizione che celebra memoria, impegno, visione e apre la strada a un nuovo capitolo della vita culturale di Viagrande.