Zafferana Etnea / A Ferragosto si riapre al culto la chiesa di Pisano

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Chiesa di Pisano, interno

La Comunità di Pisano Etneo, frazione di Zafferana Etnea, si prepara a festeggiare la riapertura della chiesa di San Giuseppe, gravemente danneggiata dalla sequenza sismica del 26 dicembre 2018.
La celebrazione eucaristica si svolgerà il 15 agosto alle ore 10,30, è sarà officiata dall’arcivescovo metropolita di Catania, mons. Luigi Renna, con la presenza delle autorità civili, militari e religiose.Chiesa di Pisano

La riapertura del tempio religioso rappresenta per la piccola realtà di Pisano non solo un momento di grande gioia e di fede ma soprattutto simboleggia la tenacia e la determinazione di un popolo di ricostruire la propria identità storica e nel contempo tutelare il senso di appartenenza al proprio territorio.

L’importo complessivo dei lavori di restauro è stato di 1.750.000 euro. L’impresa esecutrice degli interventi la Consorzio Stabile F2b, le imprese indicate Tecnoedil Costruzioni s.r.l di Piedimonte Etneo e la Sacco Giovanni s.r.l.
Il progettista e direttore dei lavori è stato l’architetto Giuseppe Amadore, mentre il progettista strutturale l’ing. Carmelo Russo. Responsabile unico del procedimento l’ing. Antonio Casella; Pietro Rinaudo era il direttore tecnico del cantiere e responsabile servizio prevenzione e protezione.

don Giuseppe Meli parroco
Il parroco don Giuseppe Meli

La chiesa si riapre al culto

Il parroco don Giuseppe Meli, profondamente commosso, ha dichiarato di essere felice e orgoglioso che finalmente, dopo i lavori di restauro eseguiti con arte e perizia, si riapra al culto la chiesa parrocchiale San Giuseppe.

La struttura religiosa ha un prospetto di altezza (compresa la torre campanaria) di circa metri 35 ed una lunghezza di m.12. La planimetria ha la forma di una perfetta croce latina.
Le origini storiche del luogo di culto risalgono fra il 1692 e 1695, quando mons. Andrea Riggio, vescovo di Catania, comprò per conto proprio il feudo di Pisano. Qui edificò una chiesa che dedicò a San Giuseppe, di cui era molto devoto.

Da principio, chiesa e contrada di Pisano Etneo fecero parte della Parrocchia di Bongiardo. In seguito, formatosi una comunità abbastanza numerosa, il vescovo per non obbligare i fedeli a spostarsi nella distante parrocchia, con decreto del 17 dicembre 1817 dichiarava la chiesa San Giuseppe, Sacramentale coadiutrice.Chiesa di Pisano restaurata

La chiesa più volte danneggiata da eventi sismici

Il 7 e 8 agosto del 1894 due forti eventi tellurici pari all’VIII/IX grado della scala Mercalli interessarono la zona compresa fra Fleri, Pisano, Scacchiere, Pennisi e Zerbate. Vi furono 13 vittime e numerosi feriti. Crollò pure la chiesa di Pisano, in seguito ricostruita e riaperta al culto il 16 febbraio del 1902.
Ma il 25 ottobre del 1984, un altro evento sismico pari all’ottavo grado della scala Mercalli, interessò le frazioni di Fleri e Pisano Etneo. I danni furono ingenti, molte famiglie rimasero senzatetto e furono dichiarate inagibili i luoghi di culto di Pisano e Fleri.
L’edificio religioso di San Giuseppe fu riaperto al culto il 16 marzo del 1995, dall’arcivescovo metropolita di Catania, mons. Luigi Bommarito.

Ancora una sequenza sismica, quella del 26 dicembre 2018, rese nuovamente inagibile il luogo sacro della piccola frazione etnea. Il 15 agosto la chiesa sarà ancora una volta riaperta al culto dei fedeli, sperando che questa sia la volta buona…

 

                                                                          Giuseppe Russo