Maestri cattolici / Acireale e Giarre tra le “Cento piazze per la sfida educativa” lanciata dall’Aimc

Scuola e famiglia: due ambiti determinanti per la formazione umana ed educativa dei ragazzi, la cui cooperazione è necessaria per fornire agli stessi un contesto di crescita coerente ed unanime. A questo proposito, ritorna, con il mese di ottobre, l’iniziativa “Cento piazze per la sfida educativa”, organizzata dall’Associazione Italiana Maestri Cattolici (Aimc), in collaborazione con l’Ufficio nazionale della Cei per l’educazione, la scuola e l’università.
La possibilità che gli studenti, di ogni ordine e grado, possano trovare nella scuola una continuazione della formazione che ricevono in famiglia ed, in questa, porre le basi per approcciarsi all’ambito di apprendimento in totale serenità, comporta un lavoro all’unisono per l’interesse dei giovani studenti.
E proprio nella giornata mondiale che celebra la figura degli insegnanti, il 5 ottobre, partirà l’iniziativa nazionale ad argomento “L’alleanza educativa tra scuola e famiglia”. Si tratta di convegni, seminari, incontri, attività didattiche e laboratoriali, che vedranno coinvolti i protagonisti dei due ambiti, ovvero docenti, genitori ed alunni. Insomma, un convergere le forze per il bene dei ragazzi, per stabilire quel percorso virtuale, che dia loro sicurezza, stabilità e forza nell’affrontare la crescita, la formazione personale e didattica, spettante a ciascuno.
I punti di riunione saranno vari: piazze, scuole, parrocchie, etc. Sedici le piazze coinvolte in Sicilia dall’Aimc regionale, di cui è presidente Marina Ciurcina. Tra di esse vi sono Acireale e Giarre. Nella cittadina barocca l’iniziativa della sezione acese, presieduta da Franca Cavallaro, si svolgerà il 6 ottobre, all’Istituto Comprensivo “Gianni Rodari” e vedrà l’attuazione di una tavola rotonda a tema “Come le mani del vasaio: scuola e famiglia danno forma al futuro“. Sempre giorno 6, promosse dalla sezione giarrese, si svolgeranno due attività: il workshop di confronto su “Innovazioni didattiche, metodologiche ed esperienze in aula”, all’Istituto comprensivo di Santa Venerina, ed una collaborazione  con il Centro diurno presso la comunità “Madonna della Tenda di Cristo” di Acireale. In quest’ultima esperienza, la solidarietà e l’attenzione agli altri diventeranno esperienze concrete che coniugano l’insegnamento e i principi morali teorici con la realtà del vivere quotidiano.

Rita Messina