Elezioni ad Acireale / I pronostici dei cinque candidati a sindaco

Oggi sappiamo chi è il primo cittadino di Acireale. Oggi abbiamo un nome e una squadra che tra poco inizierà a lavorare e, si spera, a rimettere in piedi la nostra città. E’ stata una campagna elettorale difficile, intensa ma allo stesso tempo breve, perché tutti coloro che hanno partecipato hanno avuto un tempo limitato per esprimere le loro idee, i progetti e presentare la squadra con cui ha deciso di presentarsi agli elettori.
Certo, nel corso degli anni molte cose sono cambiate, le piazze non sono più gremite di cittadini infervorati e speranzosi di sentire promesse e progetti, oggi, a parte il piccolo entourage che ogni candidato sindaco ha avuto vicino in questi giorni, è difficile vedere  e sentire il cittadino partecipe della vita politica. Ma il futuro non può rimanere ancorato al passato, il futuro guarda avanti verso le nuove forze politiche o verso partiti che hanno fatto la storia della nostra repubblica ma che, giustamente ed inevitabilmente, sono cambiati nel corso degli ultimi decenni.
Prima della fatidica giornata del 10 giugno, che ha chiamato i circa 52.000 acesi ad esprimere il loro voto, abbiamo chiesto ai cinque candidati sindaco di fare un pronostico sul probabile scenario, dopo questa data. Ecco allora cosa hanno dichiarato Rito Greco, Stefano Alì, Michele Di Re, Antonino Nicotra e Giusi Brischetto.

Rito Greco

Stefano Alì

Il candidato sindaco Rito Greco con le liste del Partito Democratico, Movimento per Acireale e Acireale Democratica ha risposto che spera di poter essere il vincitore di queste elezioni per la guida della città per  il prossimo quinquennio.
Il candidato sindaco Stefano Alì con la sua lista del Movimento 5 stelle ha dichiarato: “ L’augurio, ovviamente, è quello di vincere. Di portare avanti la mia squadra e mettere in “movimento” Acireale. Se, malauguratamente, non dovesse essere così, il mio impegno per Acireale continuerà. Mi occuperò, come faccio ormai da qualche anno, di  fare la giusta opposizione a salvaguardia della mia città, anche grazie alla presenza dei nostri al futuro consiglio comunale. Acireale, in questo momento storico, ha bisogno di democrazia diretta a cui devono partecipare tutti, nessuno escluso”.
Il candidato sindaco Michele Di Re supportato dalle liste Diventerò Bellissima, Viviamo Acireale, Direzione Acireale, Più giovani Acireale,

Michele Di Re

Antonino Nicotra

Unione di Centro, Forza Italia  e Fatti avanti Acireale ha dichiarato: “La campagna elettorale è accesa, forse si dovrebbe parlare più di programmi e non fare scontri personale, comunque il mio pronostico è che vincerà al primo turno Giusi Brischetto. Il rapporto fra noi candidati  è comunque sereno, anche se durante gli incontri subisco attacchi pretestuosi, forse  godendo del favore dei pronostici”.
Il candidato sindaco Antonino Nicotra con le liste che lo sostengono in questa campagna elettorale e che sono Amiamo Aci – Popolari e Autonomisti, Civicamente e Iniziativa civica ha espresso il  convincimento di poter avere l’ampio consenso della cittadinanza e vincere questa impegnativa sfida già il 10 giugno, senza andare al

Giusi Brischetto

ballottaggio.
La candidata sindaco Giusi Brischetto che si presenta con la sua lista Noi con Salvini, attraverso il suo addetto stampa ha dichiarato che vi è uno scenario molto vario e che lunedì mattina 11 giugno il risultato elettorale potrebbe essere aperto a tutto. Importante però è che si tratti dell’espressione democratica dei cittadini mettendo il “Voto” in evidenza. Acireale è una città molto tradizionale ma potrebbero esserci delle sorprese.
La campagna elettorale è stata comunque positiva e matura. Un pensiero va sicuramente ai tanti giovani che si sono candidati, futuro e risorsa  importante per la città.

Gabriella Puleo