Il convegno del Serra Club: la presenza di Dio attraverso filosofia e musica

Evento eccezionale, nella Basilica Maria SS. Annunziata di Acireale, il Convegno del Serra International Club sull’avvincente tema “La gioia della fede”, con un pubblico d’eccezione; presenti le autorità serrane, tra cui il Governatore del Distretto 77 Sicilia-Calabria, dott. Salvatore La Spina e il past-presidente, dott. Mario Di Bella. Il saluto del presidente, avv. Turi Peluso, è imperniato sull’obiettivo del club di diffondere il cattolicesimo nella moderna società, sostenendo le vocazioni al sacerdozio. Il Vescovo mons. Antonino Raspanti con parole dettate da profonda amicizia, presenta, quale testimone della fede, il relatore, lo scrittore prof. Giuseppe Savagnone, direttore dell’Ufficio Diocesano per la Pastorale della Cultura di Palermo.

Densa di pensiero e ricca di richiami teologici, filosofici e spirituali, specie ricollegandosi alla Summa Theologica di san Tommaso, la conversazione del professore sull’intima essenza della fede, ovvero “credere Deo, credere Deum, credere in Deum”: affidarsi alla parola di Dio; credere all’esistenza di Dio, dando alla vita un senso, da cui promana la gioia; fare di Dio la prospettiva della propria vita. E’ l’insegnamento evangelico di Gesù: “E’ venuto il tempo che Dio vuole essere adorato in spirito e verità”. La presenza di Dio, ovunque: si perviene così alle note parole di san Paolo “Cristo vive in me”; per il cristiano Dio irrompe in tutto, come un sacramento, la vita è permeata da Dio. Conclude l’illustre relatore che la gioia più grande è abbandonarsi in Dio – Verità, quando la parola è rivolta a noi, dimostrando piena fiducia. La gioia ovviamente passa attraverso il cammino personale.

Nella seconda parte della serata, il magnifico concerto del “Quinquies Domina Ensemble”, diretto dalla pianista Vera Pulvirenti,  su “La fede nella testimonianza di Giuseppe Verdi”, nel bicentenario della nascita. Significativi i pezzi, commentati con acume dal Maestro Vera Pulvirenti in relazione alla vita del grande musicista: sono tratti dall’“Otello”, dalla “Forza del Destino”, dalla “Messa di Requiem”, dal “Nabucco”. Molto belle le voci del soprano Rosanna Leonti e del mezzo soprano Maria Motta. Alla tastiera, Vera Pulvirenti; alla viola, Valentina Spoto; primo violino, Simona Postiglione; secondo violino, Alessandra Platania; al violoncello, Caterina Longhitano.

La serata si chiude con il canto corale di “Va’ pensiero”, scritto per Verdi dal librettista Solera: su proposta del Maestro Vera Pulvirenti, il pubblico con entusiasmo vi partecipa.

                                                                                                         Anna Bella