Acireale / Il Vescovo presenta il pranzo di solidarietà per la Domenica delle Palme, collaborano Caritas e Servizi Sociali

Sabato mattina, nella sede dell’episcopio vescovile acese, si è tenuto l’incontro tra il vescovo, Mons. Antonino Raspanti, e la presidente dell’ottava commissione dei Servizi sociali, Teresa Privitera, per concordare una raccolta alimentare per il pranzo di Pasqua.
«L’iniziativa nasce l’anno scorso con la prima edizione -ha detto il Vescovo- abbiamo riscontrato non solo un effetto materiale di cibo che ha visto affluire molte persone bisognose, ma anche la fraternità tra noi che abbiamo preparato il pasto. Quest’anno abbiamo pensato, con la Caritas, di ripetere questa esperienza: una cosa è prendere dei soldi e darli in beneficenza ai bisognosi, un’altra cosa è portare qualcosa di materiale. Ancor meglio è incontrarsi, il faccia a faccia tra chi ha di meno, chi ha fame e chi dona. Secondo me questo affraterna molto, per questo credo che i doni materiali rendano più facile questo sentimento di fraternità».

Il Vescovo Raspanti incontra il presidente dell'ottava commissione dei servizi sociali, Teresa Privitera
Il Vescovo Raspanti incontra il presidente dell’ottava commissione dei servizi sociali, Teresa Privitera

Un’iniziativa che vuole aiutare i bisognosi, chi ha fame. Un progetto avviato l’anno scorso e ideato dal Vescovo in collaborazione con la Caritas, vede quest’anno la partecipazione dei servizi sociali del Comune, i quali sono andati a chiedere al Vescovo di poter affiancarsi anche loro all’iniziativa.
«Noi, come ottava commissione dei servizi sociali -spiega la Presidente dell’ottava commissione, Teresa Privitera- avevamo già pensato di fare una raccolta alimentare, ma saputa dell’iniziativa del Vescovo ci siamo voluti aggregare. Come per la raccolta di giocattoli fatta per Natale, sceglieremo un giorno disponibile per fare una raccolta straordinaria di cibo, ma anche di piatti e bicchieri, perché servono anche questi. Vorremmo fare la spesa e dar vita a un pranzo di Pasqua per poi cucinare tutti insieme».
«Saremo di più quest’anno, coinvolgeremo più persone, e questo ci fa piacere» ha aggiunto infine il Vescovo Raspanti.

Ileana Bella

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