Calcio Catania / Contro il Cerignola un pareggio che non ci voleva

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Catania

Stasera a Catania si gioca un turno infrasettimanale che vale molto più di tre punti: da una parte la corsa al vertice, dall’altra la continuità di una squadra che arriva con slancio e fiducia.

Sul piano dell’importanza, i numeri spiegano perché il “Massimino” stasera pesi: il Catania arriva da seconda in classifica con 51 punti in 24 partite, mentre l’Audace Cerignola è settima con 38 punti in 25 partite.

Il distacco dalla capolista è di 6 punti (57 contro 51), ma con una particolarità: il Catania ha una gara in meno, elemento che rende ancora più “sensibile” ogni appuntamento di queste settimane.

Precedenti e numeri dei confronti diretti

Non si tratta di una “classica” storica, ma i precedenti recenti hanno già costruito un filo narrativo chiaro: finora risultano 5 confronti ufficiali tra le due squadre (dal 2023 in avanti), con un bilancio che, dal punto di vista del Catania, è di 1 vittoria, 2 pareggi e 2 sconfitte, e una media realizzativa complessiva bassa.

Il dettaglio più immediato è che tre gare su cinque sono terminate 0-0 o 1-0, segnale di partite spesso chiuse e decise da episodi.
In termini di “testa a testa”, l’ultimo incrocio ufficiale è stato Audace Cerignola-Catania 0-0 del 28/09/2025.

Percorso stagionale e momento delle due squadre

Il quadro di classifica, alla vigilia di questa partita, mette in evidenza differenze nette negli obiettivi immediati: il Catania è dentro la lotta di vertice, mentre il Cerignola è pienamente nel gruppo che ambisce a consolidare la zona playoff.
Il Catania arriva al match anche dopo un passaggio di calendario rilevante: la gara Catania-Trapani.

Inizialmente prevista nel turno precedente, è stata ufficialmente riprogrammata a mercoledì 18 febbraio 2026, ore 20:30, sempre al “Massimino”.
Questo spiega perché la squadra rossazzurra si presenti oggi con un numero di partite giocate inferiore ad altre concorrenti dirette.

 Il Catania, nelle ultime uscite di campionato, ha alternato una serie di risultati positivi a uno stop nell’ultima gara registrata prima di oggi: Sorrento-Catania 3-1 del 31/01/2026.

L’Audace Cerignola, invece, arriva da due vittorie importanti: Foggia-Audace Cerignola 1-3 (01/02/2026) e Audace Cerignola-Salernitana 1-0 (06/02/2026)

Sul piano delle assenze: risulta squalificato Miceli e sono indicati come indisponibili Aloi, Cicerelli, Di Gennaro e Di Tacchio.

Sul piano tecnico, il Catania ha messo nero su bianco, attraverso le parole del suo allenatore , un messaggio chiaro sulla difficoltà della gara: “Affrontiamo una squadra in salute, forse la più in forma del nostro girone”

Torre del Grifo e’ di nuovo del Catania

La giornata sportiva rossazzurra è stata segnata anche dalla notizia extra-campo: secondo quanto riportato dalla stampa locale, è stato effettuato in mattinata il versamento del saldo per l’acquisizione di Torre del Grifo.

Il vicepresidente avrebbe versato 4,9 milioni di euro, raggiungendo un totale di 5,5 milioni come previsto all’esito della procedura competitiva chiusa il 23 ottobre precedente.

La cronaca della partita

Buono spunto al 4 minuto sull’asse Celli Casasola, il colpo di testa di quest’ultimo va sul fondo.
Al 19 il Catania ha segnato con Quaini, ma l’arbitro annulla per un presunto fallo. Verifica al FVS e fallo confermato.
Tiro spettacolare di Jimenez al 26 minuto di poco fuori.Parlato pericoloso per il Cerignola al 28 minuto, il tiro va di poco fuori.

Un vero e proprio rigore in movimento capitato tra i piedi di D’ausilio al 36 minuto, non viene finalizzato dall’esterno rossazzurro, palla di poco sopra la traversa.

Pericoloso ad inizio ripresa il Catania con Casasola, il pallone viene ribattuto in calcio d’angolo. E poi di nuovo al 48 sempre Casasola, pallone di poco alto sopra la traversa.
Bellissimo al 58 minuto, Bruzzaniti si invola, serve Casasola il cui cross è raccolto in mezza rovesciata da Caturano, palla fuori di poco.

Altra occasione capitata sui piedi di Casasola al 64 minuto, di poco a lato.
Miracolo di Dini su D’Orazio al minuto 67, un tiro potente ma centrale che ha messo in difficoltà l’estremo rossazzurro.
Richiesto il FVS al 73 per il Catania, presunto fallo di mano in area di rigore. Nessun rigore assegnato.
Grande occasione sui piedi di Rolfini al minuto 84, ma viene fermato da un difensore ospite.

                                                                               Giovanni Rinzivillo