Aci Platani / Commovente “incontro” della comunità con la reliquia di San Camillo

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Visita della reliquia di San Camillo

La comunità parrocchiale di Aci Platani, da venerdì 24 a domenica 26 ottobre, ha vissuto un momento di profonda commozione e di intensa spiritualità con la presenza, nella chiesa Madre, del reliquiario contenente il cuore di San Camillo de Lellis, fondatore dei Ministri degli Infermi.

L’arrivo della preziosa reliquia ha rappresentato un evento di grande significato non solo per i fedeli della comunità platanese, ma per tutta la famiglia camilliana. In questo 2025, infatti, essa celebra due importanti ricorrenze: l’Anno Giubilare dedicato alla Speranza e il 450° anniversario della conversione di San Camillo.

Fratel Carlo Mangione e don Sebastiano Leotta
Fratel Carlo Mangione e don Sebastiano Leotta con la reliquia di San Camillo

La comunità attorno alla reliquia di San Camillo

Durante le tre giornate di permanenza, la chiesa si è trasformata in un luogo di raccoglimento e riflessione che ha coinvolto l’intera comunità. Dai bambini della catechesi ai giovani, dalle famiglie agli anziani, tutti hanno potuto partecipare ai diversi momenti di questo speciale pellegrinaggio spirituale.

Un’attenzione particolare si è riservata ai malati e ai sofferenti, veri protagonisti di questo evento di fede. Il parroco, don Sebastiano Leotta, accompagnato dalle sacre reliquie, ha visitato numerose famiglie portando la benedizione e la consolazione del santo. Momenti commoventi vissuti, in cui la speranza evangelica ha toccato la “carne viva” del dolore umano, trasformandolo in preghiera, conforto e fiducia nel Signore.Visita reliquia san Camillo, gruppo

Altro momento toccante della visita il pranzo organizzato e servito con amore dai giovani che operano in Oratorio ai poveri della Tenda di San Camillo. Un segno concreto di carità e condivisione, in cui i ragazzi hanno potuto vivere in prima persona il valore evangelico del servizio e dell’attenzione verso gli ultimi.

La visita della reliquia di San Camillo amplifica la devozione della comunità

Al termine del pranzo, i presenti hanno partecipato con entusiasmo ad una catechesi guidata dai Fratelli di San Camillo. Un momento di riflessione e di crescita spirituale che ha permesso loro di approfondire il senso del dono di sé, alla luce dell’esempio di San Camillo de Lellis e del suo amore per i malati e i bisognosi.

Statua di San Camillo chiesa Madre Aci Platani
Statua di San Camillo nella chiesa Madre Aci Platani

Come in tanti altri posti, la devozione a San Camillo ha radici profonde anche nella storia della comunità platanese. A tal punto che negli anni Sessanta si sentì il bisogno di dedicargli un altare all’interno della chiesa Madre. In quella occasione, grazie a un ex voto e alla generosità di una famiglia del luogo, fu realizzata anche una statua del santo. Questa  ancora oggi è segno visibile della fede e della gratitudine del popolo verso il “gigante della carità”.

Il culmine dei tre giorni di preghiera è stato raggiunto con la Santa Messa domenicale, presieduta da padre Dario Malizia e il rinnovo dei voti camilliani di fratel Saverio e fratel Enzo nelle mani di fratel Carlo Mangione, superiore provinciale. Un forte momento che ha coinvolto tutta la comunità dei camilliani che opera nel nostro territorio.

 

                                                                                            Giovanni Centamore