Aci Platani / Concorso della Parrocchia su altarini in casa dedicati alla Madonna

In seguito all’entrata in vigore dell’ultimo decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, finalizzato a definire in modo unitario il quadro degli interventi per arginare il rischio del contagio da “coronavirus” (COVID-19) e le conseguenti direttive della CEI, con le quali si impedisce di celebrare le Sante Messe, feriali e festive, anche le comunità parrocchiali della nostra diocesi si stanno adoperando nella ricerca di nuove e lodevoli iniziative pastorali, al fine di procedere nell’itinerario di preparazione alla Pasqua.
Sospesi anche gli incontri di catechesi rivolti ai fanciulli e ai ragazzi e le attività oratoriali, il parroco e i catechisti della Parrocchia di Aci Platani, in collaborazione con l’Ufficio catechistico diocesano, al fine di tenere vivo il rapporto con i gruppi dei bambini e dei ragazzi, valorizzando le possibilità offerte dai social e attraverso altre forme di condivisione e di collegamento, hanno proposto un interessante concorso rivolto a tutti i ragazzi della comunità.
Il concorso consiste nel realizzare, ciascuno nelle proprie case, degli altarini dedicati alla Vergine Santissima e recitare l’Ave Maria ogni giorno per essere liberati da questo terribile male. Le foto degli altarini, inviate ai rispettivi catechisti, vengono pubblicate nella pagina Facebook della parrocchia. Appena l’emergenza sarà finita, tutte le foto raccolte saranno valutate da una giuria, composta dal parroco, da un catechista e da un animatore dell’oratorio, che premierà i tre più belli.
Una iniziativa che con il passare dei giorni si sta rivelando un vero successo. I ragazzi stanno rispondendo con grande entusiasmo e, liberando la propria fantasia, si stanno adoperando nel realizzare, nei posti più impensabili delle proprie abitazioni, dei graziosi altari che, in questo momento di particolare difficoltà, sono diventati dei piccoli angoli di preghiera per tutta la famiglia.
Il fatto che la maggior parte dei ragazzi, nel realizzare il proprio altare, faccia utilizzo dell’immagine della Vergine Santissima del Monte Carmelo, dimostra la profonda devozione che, ancora oggi, il popolo platanese nutre nei confronti della propria Patrona e come, anche attraverso queste lodevoli iniziative, questo enorme patrimonio di fede e devozione può essere consegnato alle future generazioni.
In questo momento di eccezionale tribolazione, un grazie particolare va ai catechisti che, nelle difficoltà che il momento attuale presenta, si stanno attivando in mille modi per offrire luoghi di incontro virtuali e mantenere vivo il contatto con i ragazzi.

Giovanni Centamore