Ad Aci Sant’Antonio si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dell’evento ‘Pasolini intellettuale corsaro’, una due-giorni di proiezioni e dibattiti che avrà luogo domenica 18 e lunedì 19 gennaio nel teatro parrocchiale della frazione di Lavinaio.
All’incontro coi giornalisti – riporta una nota stampa – erano presenti il sindaco di Aci Sant’Antonio, Quintino Rocca, e parte della Giunta comunale. Oltre agli organizzatori, cioè l’animatore culturale ed esperto di cinema, Mario Patanè, e Pino Barbagallo del ‘Libero Movimento Lavinaio’.
“Era doveroso ricordare a cinquant’anni dalla scomparsa un poeta scomodo, per quello che diceva e per quello che pensava, come Pier Paolo Pasolini. Scomodo anche a chi doveva stargli vicino” – ha spiegato Mario Patanè.
“Era innamorato della Sicilia e dell’Etna, qui veniva spesso ed ebbe a dire, durante un viaggio che fece molti anni fa, che pensava di vivere a Roma, ma, dopo aver percorso la tratta da Messina a Siracusa, avrebbe voluto abitare proprio in questo territorio.
Poi, purtroppo, è morto, e, come ebbe a dire un giornalista de ‘L’Europeo’, riguardo questo fatto, di certo c’è solo che è morto. A lui dobbiamo dire grazie – ha continuato – perché ha realizzato il più bel film sul Vangelo girato da un laico, film che vedremo lunedì.
Ringrazio il sindaco Rocca, per questo evento, e gli organizzatori del ‘Libero Movimento Lavinaio’”.
Salvatore Tomarchio ha curato la locandina dell’evento
Anche Pino Barbagallo, del ‘Libero Movimento’, ha espresso i propri ringraziamenti. “Questo evento ci permette di iniziare l’anno con un’attività importante. Noi siamo ormai rodati a organizzare eventi. Con piacere ci siamo subito messi a disposizione, realizzando anche la locandina con una foto di Pasolini, opera di Salvatore Tomarchio, un’eccellenza acese. Speriamo che il nostro impegno sia premiato dalla partecipazione attiva del pubblico”.
Il sindaco Rocca ha voluto mettere in evidenza l’impegno dell’amministrazione in seno alla cultura. “Continuiamo con la programmazione degli eventi culturali sul territorio, con l’obiettivo di proporne uno al mese, di un certo rilievo. Perché siamo convinti che la cultura sia uno degli aspetti importanti che devono curare le amministrazioni. Poche cose riescono a comunicare allo stesso tempo con i sensi e l’intelligenza, come la cultura, la bellezza, l’arte.
La presenza del critico Chiesi impreziosisce gli incontri
Questo è il primo degli eventi del 2026, che realizziamo grazie alla collaborazione con Mario Patanè, che ci sta offrendo la possibilità di avere il critico cinematografico Roberto Chiesi, massimo esperto del Pasolini regista.
La sua è una presenza che impreziosisce l’evento. Con Pasolini celebreremo un intellettuale che ha segnato la storia del nostro Paese: c’è un’Italia prima e un’Italia dopo Pier Paolo Pasolini. Di fatto è ancora moderno, contemporaneo, per questo riteniamo dovuto quest’omaggio”.

Come spiegato nel corso della conferenza, domenica 18 alle 19:30 verrà proiettato il film di Marco Tullio Giordana dal titolo ‘Pasolini, un delitto italiano’. Ne discuteranno il critico cinematografico Roberto Chiesi, responsabile del Centro Studi Archivio Pasolini della Cineteca di Bologna, e Mario Patané.
Mentre lunedì 19, dopo un incontro mattutino fra Chiesi e gli studenti del liceo classico ‘Gulli e Pennisi’ di Acireale, sarà la volta della celebre pellicola dello stesso Pasolini ‘Il Vangelo secondo Matteo’, che sarà proiettata alle 18:30. Di essa discuteranno, oltre a Chiesi, il professor Rosario Mangiameli, ordinario di Storia Contemporanea presso l’Università degli Studi di Catania, e don Vittorio Rocca, docente di Teologia Morale presso lo Studio Teologico ‘S. Paolo’ di Catania.
L’ingresso, per i partecipanti, sarà libero.
