Libri / “Vestita di me soltanto”di Margherita Calì, delicato racconto del vissuto femminile

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Margherita Calì

Si e’ svolta nei locali Centro Formazione della Misericordia di Acireale O.D.V. , la presentazione del libro “Vestita di me soltanto” di Margherita Cali’. (Editore Riflessi dell’ Anima).
I saluti istituzionali del presidente dott.Orazio Rocca hanno aperto l’incontro. Egli ha ringraziato l’ autrice per aver scelto di presentare il libro nei locali della sede. Ha ribadito poi l’ impegno della Misericordia nel volontariato ma anche nel promuovere momenti di crescita culturale aperti alla comunità.

Presentazione libro di Margherita Calì
Da sx: Gesuele Sciacca, Vera Pulvirenti, Daniela Greco, prof. Filippo Laganà, Margherita Calì, dott.Palmina Fraschilla e prof. Rosaria Trovato

Promotore e coordinatore dell’ evento e’  stato il sociologo prof. Filippo Laganà, che ha introdotto il senso culturale dell’ iniziativa, sottolineando il valore della scrittura come strumento di consapevolezza e di indagine interiore.

Al centro dell’ incontro il dialogo con l’ autrice, che ha visto alternarsi gli interventi della dott.ssa Palmina Fraschilla, della prof.ssa Rosaria Trovato e della dott.ssa Daniela Greco, le quali hanno approfondito i temi centrali dell’ opera, soffermandosi sulla forza espressiva della parola poetica e sulla dimensione intima e identitaria che attraversa il testo. Attraverso domande e riflessioni, è emerso il ritratto di una scrittura autentica, capace di raccontare il vissuto femminile e umano con delicatezza e intensità.

Gesuele Sciacca e Daniela Greco
Gesuele Sciacca e Daniela Greco hanno curato i momenti musicali

A impreziosire il pomeriggio, i contributi musicali a cura di Gesuele Sciacca e Daniela Greco, che hanno accompagnato i momenti di lettura creando un’ atmosfera suggestiva e coinvolgente.

Abbiamo rivolto alcune domande all’ autrice Margherita Cali’ per conoscerla meglio.

Partiamo dal titolo: vestita di me soltanto. E’ un’ espressione molto forte. Cosa rappresenta per lei?

Il titolo “Vestita di me soltanto” racchiude tutto il significato più profondo del libro. Perché tutte le mie poesie parlano di me, dove sono vestita dalle parole, sensazioni ed emozioni. Quindi mi serve solo il vestito per racchiudere il contenuto del libro.

Come nasce questo libro: da un’ urgenza personale, da un percorso di scrittura o da una esperienza precisa?

Questo libro nasce da un mio momento di grande dolore e riflessione. Un momento della mia vita in cui tutto sembrava buio e l’ unica cosa a cui potevo appigliarmi era la scrittura. Quindi nasce come un’esigenza personale di ritrovarmi e di scavare dentro di me e mettere nero su bianco le mie emozioni. 
Ho fatto un percorso interiore tutto a ritroso, rivedendo delle parti di me di cui ignoravo l’esistenza ed esternandole attraverso la scrittura.l'autrice Margherita Calì

Che tipo di dialogo vorrebbe si creasse tra il libro e i lettori, in particolare le lettrici?

Non saprei. Perché questo libro l’ ho scritto nel 2012, poi ne sono seguiti altri, uno nel 2014 di poesie passionali, e un’ altro nel 2015. Perché ho scoperto un’altra parte di me, anche questa sconosciuta, una “parte molto appassionata”. Con il vissuto passionale cerco di creare un filo di comunicazione con le donne  e magari il “non detto” lo dico attraverso le mie poesie.

Quale messaaggio vorrebbe lasciare a chi leggerà “Vestita di me soltanto”?

Mi auguro che questo libro possa essere d’aiuto a chi cerca qualcosa dentro di sè  e possa aprire una breccia a chi in un momento di dolore ha bisogno di un’ emozione, di un confronto. Perché alla fine il dolore ci rende tutti uguali, tutti piccoli ma anche tutti grandi allo stesso tempo.

L’incontro, a ingresso libero, si è concluso tra gli applausi del pubblico, confermando il successo di un evento che ha saputo trasformare la presentazione di un libro in un’ occasione di dialogo culturale e condivisione emotiva.

Giusy Pagano