Acicatena / La sede del giudice di pace al centro dell’incontro tra l’Associazione forense acese e il sindaco Oliveri

Il sindaco di Aci Catena Nello Oliveri ha incontrato i vertici dell’Associazione forense acese nel proprio ufficio a palazzo di città. La visita di cortesia è la prima da quando il nuovo direttivo è stato eletto lo scorso mese di febbraio.
Oliveri – informa una nota stampa del Comune – accompagnato dal vice sindaco Giovanni Pulvirenti, dal presidente del civico consesso Nando Sapuppo, dai consiglieri Giovanni Grasso e dall’avv. Davide Quattrocchi, nonché dall’ex collega al civico consesso la dimissionaria avv. Anna Alessia Cascio Gioia, ha ricevuto il presidente del sodalizio avv. Alessandro Patanè, il suo vice avv. Mario Tornatore, ed i consiglieri avvocati Giuseppe Lo Faro e Francesco Grasso Leanza.

Foto Franco Barbagallo

Completano i quadri dirigenziali dell’associazione gli avvocati Piero Continella, Mena Barbagallo, Giusy Scaccianoce e Francesco Patanè.
L’incontro è stato piacevole e ricco di spunti che i due organismi potranno approfondire e portare avanti, ognuno con le proprie competenze.
E’ stato discusso l’annoso problema che riguarda la sede del giudice di pace di Acireale. Negli ultimi anni, l’associazione ha profuso enormi sforzi per salvare la sede dell’organismo, soprattutto per venire incontro alle esigenze delle comunità che ne beneficiano. Questi ha competenza in sette comuni: oltre quello acese, anche Aci Catena, Aci S. Antonio, Acibonaccorsi, S.Venerina, Aci Castello e Valverde.
Prima dei saluti, l’Associazione forense acese, ha donato a sindaco e presidente del consiglio comunale, un gagliardetto del sodalizio, come segno di stima, amicizia e vicinanza.

 

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