Acireale / Al grest i carabinieri danno lezione di legalità ai piccoli

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Quella della legalità è una lezione che si segue senza libri e senza quaderni, ma che fa impazzire i piccoli, protagonisti per un pomeriggio delle attenzioni dei rappresentanti locali dell’arma dei carabinieri.

I militari delle compagnie di Acireale e Guardia Mangano si sono messi a disposizione dei bambini della parrocchia Santa Maria degli Ammalati, dell’omonima frazione acese, per raccontargli della bellezza del vivere secondo la legge.

Un pomeriggio speciale quello trascorso dai bambini del grest parrocchiale, che hanno accolto i militari con entusiasmo ed hanno trascorso con loro alcune ore all’insegna dell’ingenua curiosità e degli insegnamenti di educazione civica trasmessi dai carabinieri.

Gli obiettivi dell’iniziativa 

A volere fortemente questo incontro il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Acireale, Domenico Rana, che ha trovato accoglimento nell’amministratore parrocchiale della comunità di Santa Maria degli Ammalati, don Arturo Grasso. Presente anche il Luogotenente Massimo Pica, Comandante della Stazione di Guardia Mangano.

L’incontro si colloca nell’ambito delle attività volte a promuovere la cultura della legalità tra i più giovani: le iniziative di prossimità dell’arma dei carabinieri sono finalizzate alla prevenzione dei fenomeni criminosi.

I carabinieri hanno rivolto la propria attenzione alle fasce più giovani della popolazione, con cui si sono interfacciati utilizzando un linguaggio semplice e adatto all’età dei partecipanti.

Nelle intenzioni del comando dei carabinieri queste attività mirano a promuovere la fiducia nella pubblica sicurezza e il senso di appartenenza alla comunità civile. Sono momenti preziosi che vogliono costruire un futuro basato sulla collaborazione e sul rispetto delle regole. L’obiettivo che si è posto come cardine della manifestazione è quello di avvicinare i bambini alle Forze dell’ordine, evidenziando umanità e professionalità del carabiniere.

I benefici di una sana educazione alla legalità

Sono vari e numerosi i benefici che una sana educazione alla legalità ha nell’intera società, tanto quanto nell’individuo.
Comprendere il rispetto delle regole e dei diritti altrui permette di sviluppare una coscienza civica che è prevenzione delle devianze e dei comportamenti illegali. E’ promozione della coesione sociale, rafforza i legami sociali e permette la costruzione di una società migliore.

Si investe sulla legalità per investire nel domani, per una società equa, giusta e solidale.

carabinieri legalità piccoli

Questo richiede una collaborazione tra genitori, educatori, istituzioni e comunità tutta che attraverso azioni congiunte e costanti costruiscono una società in cui la legalità sia un valore condiviso e imprescindibile.

Bisogna allora che nei nuclei comunitari si rimetta al centro questo valore come pilastro su cui si innalzano rispetto dei diritti altrui, crescita responsabile e convivenza civile. Per questo è fondamentale iniziare ad educare i piccoli al rispetto delle leggi, già fin dalla tenera età.

Imparare a rispettare le regole, comprendere le conseguenze delle proprie azioni e  riconoscere bene e male nelle decisioni che si prendono sono lezioni fondamentali da apprendere subito. Soprattutto per i bambini di oggi, sovrastimolati da un mondo sempre più digitale in cui il virtuale ha più spazio del reale.

Il grest incontra la legalità

In un clima informale e molto colloquiale i carabinieri hanno illustrato il ruolo dell’arma nella sicurezza dei cittadini, dando ai circa 20 bambini presenti degli spunti di riflessione utili a rafforzare il concetto di partecipazione attiva e di legalità.

I piccoli ed i loro animatori hanno avuto modo di osservare da vicino le auto di servizio e le attrezzature, dialogando in maniera libera e spontanea con i militari presenti. Ai bambini è stato permesso di salire sulla gazzella, auto della radiomobile utilizzata nelle situazioni di pronto intervento. Qui hanno potuto sperimentare le sue funzioni, ponendo domande e interagendo con i carabinieri.

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Lo stupore e l’entusiasmo dei bambini hanno illuminato l’intero pomeriggio, creando un’atmosfera curiosa, gioiosa e di grande partecipazione. In questo clima la legalità si scioglie in parole chiare, intuitive e veloci e smette di essere un concetto astratto trasformandosi in un’esperienza vera in cui vivere a contatto diretto con chi con la legalità ha a che fare oggi giorno, rappresentandola e difendendola.

L’entusiasmo dei piccoli e la gratitudine di animatori e parroco

Il pomeriggio, arricchente sia per i bambini che per i giovanissimi educatori è stata una vera festa per cui si sente grato il parroco, che ha così dichiarato:

“E’ stata un’esperienza bellissima”, ha commentato don Arturo Grasso, “vedere i bambini così felici ed entusiasti nel conoscere i carabinieri è stato emozionante, segno di una coscienza civile che si inizia veramente a formare già da piccoli. Questa iniziativa contribuisce a creare un rapporto di fiducia e vicinanza tra le istituzioni e la comunità, soprattutto nella sua componente più giovane. Non bisogna dimenticare che domani saranno loro i cittadini che daranno vita alla nostra società“.

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A concludere l’incontro i ringraziamenti del parroco e dei ragazzi del grest. Non sono mancate parole di apprezzamento per l’opportunità data e per aver potuto approfondire temi così importanti con una declinazione coinvolgente e veramente stimolante.

Sia la parrocchia che l’arma dei carabinieri si sono detti estremamente soddisfatti del risultato, auspicando che altre comunità parrocchiali siano presto raggiunte da queste inizitive che si rivolgo ai piccoli per insegnare la legalità.

Chiara Costanzo