Acireale / “Concerto a Maria madre di speranza” nel Santuario di Loreto

“Concerto a Maria Madre di speranza” (qui il video della serata) è un evento  organizzato in onore della Madonna in occasione dei festeggiamenti della Madonna di Loreto, domenica 13 settembre alle ore 20, presso la parrocchia Santuario Maria SS. Di Loreto, in Acireale. Partecipano con canti gli artisti: Gesuele Sciacca, Daniela Greco, Salvo Ezio Gemmellaro, Salvo Greco. La serata, promossa dall’Associazione culturale “La Voce dell’Jonio” è organizzata in collaborazione con la parrocchia Maria SS. di Loreto e con l’Ufficio della pastorale per le comunicazioni sociali della diocesi di Acireale.

UNA SPERANZA INTRAMONTABILE

In un tempo in cui sembra diffondersi la preoccupazione e l’incertezza del domani, si sente il bisogno di ricordarsi e di ricordare il valore della speranza cristiana che non si fonda su un concetto filosofico, bensì su una persona: Gesù Cristo, unica vera nostra speranza.
E lo si desidera ricordare attraverso il canto, la musica e la poesia in un concerto dedicato  a Maria, Madre di speranza. Lei, donna silenziosa che spesso non comprendeva quello che le accadeva intorno, ma che meditava ogni parola e ogni avvenimento nel suo cuore.

MARIA, MADRE DELLA SPERANZA

Nei Vangeli, la figura di Maria non è rappresentata come una donna che si deprime o che protesta di fronte alle difficoltà, ci ricorda papa Francesco nell’ Udienza generale dedicata alla virtù della speranza, ma è invece descritta come una “donna che ascolta: non dimenticatevi che c’è sempre un grande rapporto tra la speranza e l’ascolto, e Maria è una donna che ascolta”.

Per questo tutti noi l’amiamo, ribadisce il Papa “Non siamo orfani, abbiamo una Madre in cielo, che è la Santa Madre di Dio. Perché ci insegna la virtù dell’attesa, anche quando tutto sembra privo di senso: Lei sempre fiduciosa nel mistero di Dio”. E’ la Vergine Madre Maria che sempre sostiene i nostri passi e dice al nostro cuore: ”Alzati! Guarda avanti, guarda l’orizzonte, perché Lei è Madre di speranza”.

Letizia Franzone

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