Scuola / Gli studenti del Gulli e Pennisi in viaggio a Colchester

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Una rappresentanza di studenti e docenti dei licei Gulli e Pennisi di Acireale e Aci Bonaccorsi hanno concluso con entusiasmo il viaggio studio a Colchester, Inghilterra. Dal 16 al 23 aprile, 40 studenti sono volati nell’antica capitale romana della Britannia, per una settimana di immersione totale nella lingua e nella cultura inglese. L’iniziativa, fortemente sostenuta dal Dirigente Scolastico Tarcisio Maugeri e da tutto il collegio dei docenti, riflette la filosofia dell’istituto. Credono fermamente nell’apprendimento attraverso scambi internazionali e attività outdoor. In questa settimana, i ragazzi sono stati accompagnati dai professori O. Cutuli, A. Scalzo e P. Vinciguerra.

Gulli e Pennisi / Il viaggio studio a Colchester

Le mattinate sono state dedicate allo studio intensivo presso il St. Andrew’s College di Colchester, istituto accreditato dalla British Council. Gli studenti, in collaborazione con i docenti madrelingua, hanno svolto attività di FSL (ex alternanza scuola-lavoro), riconosciute ai fini del monte ore obbligatorio previsto e fondamentali per l’ammissione all’Esame di Stato.

Il pomeriggio, invece, la didattica si è spostata fuori dalle mura del college. Gli studenti hanno avuto la possibilità di visitare Cambridge, Londra e Colchester. Si sono messi alla prova con compiti di realtà e orienteering urbano, immergendosi nel panorama storico e culturale britannico.

Il racconto dei protagonisti

Per comprendere l’impatto di questa esperienza, abbiamo raccolto la testimonianza di Gabriele Marauto, studente del Liceo Scientifico, che ha vissuto il viaggio come una vera sfida personale. A spingerlo verso l’Inghilterra è stato il desiderio di confrontarsi con uno stile di vita differente. “Volevo migliorare il mio inglese non solo studiandolo sui libri, ma mettendomi davvero alla prova nella vita quotidiana” spiega lo studente.

L’impatto con il metodo scolastico è stato stimolante. “L’approccio didattico inglese mi è sembrato molto più diretto rispetto a quello italiano. I professori parlavano solo inglese e questo ti obbligava a impegnarti di più. Questo metodo ti rende più autonomo e ti aiuta a sviluppare una maggiore fluidità nella lingua”.

Differenze culturali e scoperte artistiche 

gulli pennisi colchester viaggio aeroportoNon sono mancati i momenti di sorpresa di fronte alle abitudini locali, dagli orari dei pasti (con la cena servita alle 18:00) alla gestione più tecnologica dei trasporti e dei servizi. Gabriele ammette che la cucina inglese gli ha fatto “apprezzare ancora di più quella italiana”. Ma evidenzia anche che gli “mancherà l’enorme spazio del campus, con strutture moderne e tanti spazi sportivi che rendevano tutto molto più completo e stimolante”.

Il viaggio ha offerto l’opportunità di vedere dal vivo ciò che finora era rimasto confinato tra le pagine dei libri, come la visita alla National Gallery di Londra. “Osservare dal vivo opere famose come ‘I Girasoli’ di Vincent van Gogh è stato emozionante e mi ha permesso di vivere l’arte in modo molto più coinvolgente rispetto a quanto si può fare solo a scuola”.

Un resoconto positivo

Al ritorno, resta la consapevolezza di aver vissuto un’esperienza che lo studente definisce con tre aggettivi: entusiasmante, istruttiva e particolare. “Istruttiva perché non è stato solo un viaggio, ma anche un’occasione di crescita personale e linguistica” conclude, sintetizzando il valore di un progetto che ha unito istruzione, cultura e autonomia.

Sabrina Levatino