Acireale / “Il mio Cosmo”, progetto di rigenerazione urbana del quartiere di San Cosimo

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Quartiere san Cosimo

Ad Acireale, il progetto di rigenerazione urbana con artisti e residenti, insieme per ridisegnare il quartiere di San Cosimo, coinvolgendo la comunità che lo abita in un grande progetto di rigenerazione urbana.

Lunedì 4 marzo, al Palazzo di città, alle 10, avrà luogo infatti la conferenza stampa di presentazione del progetto ” Il mio Cosmo” al Comune di Acireale. La conferenza vedrà la presenza del sindaco Roberto Barbagallo, dell’assessore alla Cultura Enzo Di Mauro e dell’associazione promotrice Senza Fissa Dimora.

L’associazione  ha presentato il progetto “Il mio Cosmo” alla quinta edizione di Creative Living Lab, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.locandina Il mio Cosmo

Dopo la vittoria del bando, le attività saranno organizzate in due fasi. La prima, prenderà il via il 2 marzo. Riguarderà il consolidamento della comunità e la co-progettazione degli interventi che saranno realizzati a San Cosimo.
La seconda fase, invece, inizierà successivamente e riguarderà lo sviluppo territoriale, con la costruzione di un museo di comunità.

Architetti, sociologi, artisti contemporanei e urbani lavoreranno insieme ai residenti del quartiere. I cittadini ideeranno e vedranno realizzarsi davanti ai loro occhi il futuro del «cosmo» in cui vivono, inteso come un universo pieno di possibilità.

L’obiettivo del progetto è quello di rivalutare il quartiere di  San Cosimo, noto come San Cosmo, quartiere di edilizia popolare costruito tra gli anni Novanta e i primi anni Duemila, alla periferia Nord di Acireale.

Come tutte le periferie, ha vissuto negli anni un processo di isolamento e di abbandono. L’edificazione di edifici della pubblica amministrazione e di complessi residenziali è servita, tra le altre cose a cominciare a collegare il rione al centro della città, in un percorso di integrazione, anche urbanistica, ancora lungo.

L’associazione Senza Fissa Dimora, promotrice e capofila del progetto, ha lavorato in partnership con il Comune di Acireale, l’associazione Avaja e l’associazione Analogique. E con il patrocinio dell’Istituto Autonomo Case Popolari (I.A.C.P.) del Comprensorio di Acireale.

Giulia Bella

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