Acireale / La proposta internazionale dell’Università Popolare

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Fondata ad Acireale il 30 dicembre 1998 e intitolata al sacerdote e docente Giuseppe Cristaldi (1918-1998), l’Università Popolare, associazione culturale di volontariato senza scopo di lucro, diventa “internazionale”. E’ si consolida come realtà aperta a tutte le età e senza requisiti di studio ed è affiliata a reti nazionali come UNIEDA e CSV Etneo e successivamente iscritta al Registro Nazionale del Terzo Settore. Inoltre, da quasi ventisette anni è un punto di riferimento per cultura e formazione nel territorio di Acireale.

L’Università popolare di Acireale come punto di riferimento per la comunità

L’UPGC è da anni un centro culturale e sociale importante per il territorio, noto per essere dinamico e inclusivo. Ogni anno organizza numerose iniziative formative in diversi ambiti: dalla letteratura, con autori classici e moderni, alla storia locale e generale, fino alle scienze, spiegate in modo accessibile. Grande attenzione è dedicata alle lingue straniere, alla musica e all’arte, che offrono stimoli creativi e momenti di espressione personale. Oltre alle materie tradizionali, l’UPGC promuove anche attività per il benessere psicofisico, valorizzando un approccio culturale che include salute emotiva e fisica.

L’Università Popolare usa la cultura per favorire coesione sociale, promuovendo tolleranza, partecipazione e rispetto. L’esperienza educativa include momenti di socializzazione e confronto, aiutando le persone a sentirsi parte di una comunità unita. Nel tempo, l’UPGC ha collaborato con istituzioni, enti culturali e associazioni locali, partecipando a progetti nazionali e internazionali. Questi rapporti hanno ampliato l’offerta formativa e favorito lo scambio interculturale, rafforzando il ruolo dell’Università come punto di riferimento per la crescita culturale e sociale della comunità.

“Incontriamoci”: un Erasmus per tutte le età

Nasce “Incontriamoci”, un progetto dell’Università Popolare di Acireale, approvato e finanziato con 20.000 euro dall’Unione Europea. L’iniziativa prevede due fasi ed ha tra i suoi obiettivi il praticare le lingue straniere all’estero, promuovendo l’attenzione all’ambiente e sviluppare attività legate all’ecosostenibilità. “Coinvolgeremo anche gruppi di canto e danza – spiega la professoressa Scudero – perché queste arti creano sintonia anche senza conoscere una lingua comune”.

La docente racconta, inoltre, di aver partecipato a un seminario a Berlino, dove ha scoperto modelli europei di educazione permanente, l’insegnamento delle lingue e l’integrazione tramite attività culturali e creative. Berlino, città ricca di storia e arte, quindi, ha offerto spunti su memoria storica, convivenza multiculturale e integrazione sociale.

Le parole di Margherita Scudero

“Il segretario Enzo Mancuso ha recentemente partecipato a un incontro nazionale di UNIEDA, dove è emersa la possibilità di accedere a fondi europei Erasmus destinati anche agli adulti. Infatti, ci siamo documentati e abbiamo incontrato un’ ambasciatrice Erasmus” che ci ha spiegato i tempi e le modalità per presentare un progetto. Così abbiamo elaborato “Incontriamoci”. Ci saranno due tappe: una per i docenti e una per gli iscritti, per un totale di circa venti persone. Gli insegnanti potranno incontrarsi con altri colleghi di gruppi per adulti e migliorare le tecniche di presentazione e gestione dei progetti. Inoltre, vogliamo coinvolgere anche i gruppi di canto e danza, perché queste arti permettono di entrare in sintonia con gli altri anche senza conoscere la lingua.

Questo progetto ci darà la possibilità di allargare i confini della nostra associazione e stimolerà la creazione di nuove iniziative. Quest’anno i temi suggeriti dall’Europa erano l’inclusione e l’attenzione ambientale, e noi ci siamo attenuti a queste direttive. Il progetto si chiuderà nel 2026 con un evento aperto alla cittadinanza, per presentare il lavoro svolto e ricordare che l’Europa investe anche nella formazione degli adulti. Tutto questo – conclude – rientra nella filosofia del long life learning e della cittadinanza attiva: anche da adulti si può, e si deve, essere presenti, consapevoli e partecipi nella società”.

UPGC / Ponte tra culture e generazioni

In un mondo in cambiamento, l’Università Popolare di Acireale resta un faro di cultura, inclusione e partecipazione. Con progetti come “Incontriamoci” e l’apertura alle esperienze europee, l’UPGC mostra come la formazione unisca generazioni e culture. Investire nella cultura e nell’educazione permanente vuol dire costruire un futuro più consapevole e solidale. L’UPGC è non solo un luogo di apprendimento, ma il cuore pulsante che anima e unisce il territorio.

Giorgia Fichera