Acireale / Omaggio a Carlo Verdone con la rassegna “Quattro serate con Carlo” dal 9 al 12 luglio

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Presentazione rassegna su Carlo Verdone

«Grazie per aver organizzato questo tributo, che sono certo diventerà una grande festa grazie all’affetto del pubblico. Ringrazio il sindaco Roberto Barbagallo, il Comune di Acireale, l’amico Mario Patanè e tutti coloro che hanno reso possibile questa iniziativa. Lo faccio con grande piacere perché la Sicilia è una terra a cui sono profondamente legato».

Con queste parole, in videocollegamento, Carlo Verdone ha aperto la conferenza stampa di presentazione della rassegna “Quattro Serate con Carlo”. E raccontato le ragioni della scelta dei quattro film che accompagneranno la manifestazione.Acireale presentazione rassegna su verdone

«Ho voluto inserire “Gallo Cedrone” e “Grande grosso… e Verdone” anche per il legame che hanno con la Sicilia. L’ultimo episodio di “Grande grosso… e Verdone” è stato girato tra Taormina e i suoi dintorni. È un film nato grazie all’affetto dei miei fan, che mi convinsero a tornare sui personaggi che avevano segnato la mia carriera. Oggi lo considero uno dei lavori meglio riusciti, soprattutto nel secondo e nel terzo episodio, nei quali ho dato davvero tutto me stesso. Sono felice di poterlo presentare ad Acireale insieme a Claudia Gerini, che è stata una straordinaria compagna di scena» .

Verdone ha ricordato anche “Gallo Cedrone”, film che, pur avendo ottenuto un grande successo al botteghino, all’epoca della sua uscita non fu compreso fino in fondo. «Oggi è un film che considero profondamente rivalutato e al quale sono molto legato. Sarà un piacere riproporlo ad Acireale e condividerne il racconto insieme a Regina Orioli».

Parlando di “Al lupo al lupo”, Verdone lo ha definito «forse il film più melanconico tra quelli scelti e anche uno dei meno conosciuti dal grande pubblico, ma è un film del quale sono particolarmente fiero. Sarà bello ripercorrerne la nascita insieme a Sergio Rubini e condividere con il pubblico le soddisfazioni e gli aneddoti che ci legano a quella esperienza».

Infine ha ricordato “Io, loro e Lara”, «la storia di un missionario che perde la fede, torna in Italia e scopre un mondo occidentale ancora più fragile e disorientato di quello che aveva lasciato in Africa. Alla fine sceglierà di tornare in Africa, ritrovando anche la propria fede».

Acireale – riporta una nota stampa – si prepara così ad accogliere uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’Estate 2026. Alla conferenza  sono intervenuti il sindaco Roberto Barbagallo, il direttore artistico Mario Patanè e il deputato regionale Nicola D’Agostino, che hanno sottolineato come la manifestazione sia pensata per offrire al pubblico non solo la proiezione di alcune delle opere più rappresentative di Verdone, ma anche l’opportunità di incontrare attori, critici, giornalisti e studiosi che hanno accompagnato e raccontato il suo percorso artistico.

A portare il saluto della città anche il presidente del Consiglio comunale Michele Greco e la consigliera comunale Teresa Pizzo. Presenti rappresentanti della Giunta e del Consiglio comunale, delle Forze dell’ordine e delle associazioni culturali cittadine.

“Quattro serate con Carlo” dal 9 al 12 lugliolocandina rassegna Carlo Verdone

La rassegna prenderà il via giovedì 9 luglio con i saluti istituzionali, la presentazione della monografia Carlo, un Sacco Grande, edita da Rubbettino. E un incontro con Carlo Verdone, Regina Orioli, Valerio Caprara, GianLorenzo Franzì, Pasquale Plastino e Giuseppe Romeo, seguito dalla proiezione di Gallo Cedrone (1998).

Il secondo appuntamento, venerdì 10 luglio, vedrà Carlo Verdone dialogare con Fabio Ferzetti, Stefano Iachetti, Gian Luca Pisacane e Luca Verdone, prima della proiezione di Io, loro e Lara (2009).

Sabato 11 luglio sarà la volta dell’incontro con Claudia Gerini, Roberto Chiesi, Pasquale Plastino e Mario Sesti, cui seguirà la proiezione di Grande grosso… e Verdone (2008).

La rassegna si concluderà domenica 12 luglio con Sergio Rubini, Valerio Caprara, Nicola D’Agostino, Jean A. Gili e Caterina Taricano, che accompagneranno Carlo Verdone nell’ultimo incontro con il pubblico, prima della proiezione di Al lupo al lupo (1992).
Tutte le serate saranno condotte dalla giornalista Katia Scapellato.

Parlano il sindaco, il direttore artistico, il deputato regionale

«Avere Carlo Verdone ad Acireale è motivo di grande orgoglio, – ha dichiarato il sindaco Roberto Barbagallo–. La rassegna cinematografica della nostra città è ormai diventata un appuntamento stabile dell’estate e continua a crescere per qualità e prestigio. Quest’anno, oltre a Carlo Verdone, ospiteremo alcuni dei protagonisti dei suoi film, che dialogheranno con il pubblico e con gli operatori del settore. È un risultato frutto del lavoro dell’Amministrazione comunale, di Mario Patanè, degli uffici, degli sponsor e di tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di un evento che porta ad Acireale uno dei più grandi interpreti del cinema italiano».

Per Mario Patanè, direttore artistico della rassegna, “Quattro Serate con Carlo” è «molto più di una retrospettiva. Con Carlo c’è un rapporto meraviglioso, un’amicizia che dura nel tempo e che ha reso possibile questa rassegna. Saranno quattro giorni intensi, con Claudia Gerini, Sergio Rubini, Luca Verdone e tanti critici e collaboratori che racconteranno il suo cinema. Carlo doveva essere con noi soltanto due giorni, ma per questa occasione ha deciso di restare per tutta la manifestazione. È un gesto che mi emoziona e che rappresenta il regalo più bello per il pubblico di Acireale. Abbiamo preparato anche una sorpresa speciale che gli sveleremo nella serata inaugurale».

Il deputato regionale Nicola D’Agostino ha sottolineato come «iniziative di questo livello contribuiscano a qualificare l’offerta culturale del territorio e a rafforzare l’immagine di Acireale come città capace di ospitare eventi di rilievo nazionale. In meno di tre anni questa Amministrazione ha rilanciato la città anche attraverso una programmazione culturale di qualità. Dopo il successo del jazz e delle rassegne dedicate a Roberto Andò e Pupi Avati, accogliamo oggi Carlo Verdone, uno dei più grandi interpreti del cinema italiano. Offrire gratuitamente appuntamenti di questo livello significa investire nella cultura, nell’accoglienza e nella promozione del territorio».

L’ingresso alle quattro serate è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.