Acireale / Punto di partenza per un grande cambiamento culturale. Si conclude la fase si progettazione del cantiere “Acivivibile”

«Acivivibile è una piccola grande rivoluzione per Acireale. La conclusione di questo progetto, finanziato IMG_7507nell’ambito del Po Fesr Sicilia 2007/2013, è in realtà un punto di partenza per un cambiamento culturale, è il grande contenitore delle azioni che miglioreranno gli indici di vivibilità cittadina. Verificheremo subito i vantaggi introdotti dall’installazione delle cinque videocamere in corso Umberto, dei due rilevatori di velocità in viale Cristoforo Colombo, dei quattro rilevatori di traffico nelle vie esterne e della centralina meteorologica in piazza D’Acquisto. Avremo la possibilità di avere una Ztl controllata automaticamente, avremo contezza degli accessi in città e della qualità dell’aria. Il valore di Acivivibile è stato anche la grande partecipazione degli alunni delle scuole ai seminari di formazione e la condivisione dell’idea di una città più pulita e sostenibile. Il sito www.acivivibile.ti che contiene tutte le azione avviate in questi mesi e quelle che avvieremo con il Pum, Paes e il prossimo Put, continuerà a rappresentare una finestra di dialogo aperta tra i cittadini che vogliono una città vivibile e l’Amministrazione», ha dichiarato il sindaco Roberto Barbagallo, durante la conferenza stampa conclusiva di Acivivibile, stamattina al Palazzo del Turismo di Acireale.

Erano presenti al tavolo – rende noto il comunicato stampa – gli ingeneri Prospero Gulli e Salvo Caprì, PUM Acireale, Salvo Grasso, PAES Acireale,  Francesca Messina, presidente della commissione consiliare Urbanistica e Ambiente, Sabrina Rapicavoli di Industria 01 e il comandante della Polizia Municipale, Antonino Molino:

«Grazie alla tecnologia – afferma Molino – Acivivibile mette insieme ambiente, sicurezza ed efficienza per la pubblica amministrazione. Il progetto rappresenta un cambio epocale per la città. Per questo intendiamo procedere a piccoli passi per far metabolizzare il cambiamento nella cultura dei cittadini acesi. Gli autovelox della via Cristoforo Colombo non hanno l’obiettivo di fare cassa – ha sottolineato il comandante – ma di punire solo chi, eccedendo il limite di velocità, può rappresentare un pericolo per la pubblica incolumità. A riprova di questo, il limite da rispettare è congruo ed è stato deciso di azionare il sistema di multe solo dopo l’avvio sperimentale del progetto. Per tutte le festività natalizie le vie del centro conserveranno il sistema di controllo tradizionale con vigili e transenne».

Il gruppo di lavoro ha presentato i risultati dei seminari formativi delle scuole e tracciato un bilancio di questi mesi di programmazione e interventi, ispirati alla linea guida del progetto Acivivibile “L’interesse di ognuno è il benessere di tutti”.

 

Print Friendly, PDF & Email