Acireale / (Ri) Presentata al San Luigi la raccolta di poesie “Non vedo l’ora”, sentimenti e speranze del lockdown

“Non vedo l’ora“. Non avrebbe potuto avere titolo migliore la raccolta di poesie edita da “La voce dell’Jonio”, che ha visto la luce nel giugno 2020. L’antologia vede poeti conosciuti, altri meno e altri ancora cimentatisi sull’onda dell’emotività vissuta all’inizio della pandemia. Questi autori hanno esternato le sensazioni che tutti abbiamo vissuto in quei mesi in cui il mondo, in larga parte, si è dovuto fermare.

Il fatto che siano state scritte mentre si viveva il lookdown, le poesie, hanno una carica unica che, solamente a leggerle, fanno rivivere quei mesi grigi e dolorosi. Inoltre il libro si arricchisce di moltissimi disegni di una pittrice, Pina Di Bella, che ha voluto esprimere le proprie emozioni, anziché in versi, rappresentando con disegni i sentimenti del momento.

Non vedo l’ora: partecipata presentazione al San Luigi

Il libro è stato presentato diverse volte, l’ultima, molto partecipata, ha dato via ai ricordi di quelle giornate vuote,ancora una volta nel cortile del collegio “San Luigi”.

presentazione Non vedo l'ora
I relatori presentano il libro nel cortile del San Luigi

Sicuramente belli ed interessanti gli interventi. I saluti di Angelo Pagano presidente dell’Università popolare acese, organizzatrice della serata, e quelli di Alfio Vecchio, presidente della onlus “Orazio Vecchio”. L’introduzione di Giuseppe Vecchio, direttore de “La Voce dell’Jonio”e la relazione critica di Rita Messina, giornalista e insegnante. Il racconto dei primi passi di Carmela Tuccari, poetessa ed ex insegnante. E ancora, le declamazioni delle poesie da parte di Lucia Grasso, Rosa Palella, Graziella Torrisi, Nando Costarelli, Tiziana Testa e Barbara Messina, le puntuali osservazioni di Pippo Rossi.

Gesuele Scicca e Daniela Greco
Gesuele Sciacca e Daniela Greco

Ma magici sono stati gli attimi in cui, alcuni degli stessi autori hanno letto le loro opere con il sottofondo musicale eseguito da Gesuele Sciacca e Daniela Greco. Essi hanno anche eseguito la prima poesia della raccolta “Non vedo l’ora” che hanno musicato, “L’abbraccio incantato” di Barbara Messina, emozionando un po’ tutti, soprattutto l’autrice.

Ricordi passati….

Il luogo, l’imbrunire, le voci, alcune appena tremolanti, degli interpreti, hanno proiettato gli astanti in quei momenti che ognuno ha vissuto. Le lunghe giornate, i ricordi che si affollavano di momenti passati a ridere, a scherzare, tra abbracci, strette di mano, baci. Ancora oggi, purtroppo, tanti di questi ricordi rappresentano una chimera.

coro Università popolare di Acireale
Il coro dell’Università popolare “G. Cristaldi” diretto da Vera Pulvirenti

Anche il finale è stato eccezionale e coinvolgente: il coro dell’Università Popolare, G. Cristaldi, diretto magistralmente dalla maestra Vera Pulvirenti, nonostante mesi di stasi è riuscito ad emozionare il pubblico. Le musiche scelte, infatti, “Nuovo cinema paradiso” e “Halleluija” sono state la continuazione della carica emotiva che avevano lasciato le poesie.

Quando tutto questo sarà passato (non vediamo l’ora) e non ci saremo più neppure noi, le poesie saranno in grado di spiegare tutti i momenti di speranza, di attesa e di sconforto, oltre che di dolore per tutti quelli che sono andati via a causa del virus.

                                                                                                               Mariella Di Mauro

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