Adam fecit – 13 / Il 21 dicembre, per il solstizio d’inverno, il raggio del sole sulla meridiana toccherà il punto più a nord del tracciato

Avvicinandosi il solstizio d’inverno, il nostro amico ing. Ortolani ci porta a scoprire altre cose interessanti che si possono osservare sulla meridiana della Cattedrale. Tra queste il valore della latitudine di Acireale, e non solo.

OBBLIQUITÀ… DELL’ECLITTICA: questo si può leggere nella meridiana della Cattedrale di Acireale partendo dall’estremo nord, vicino la sacrestia, e dirigendosi verso la Cappella di Santa Venera. Le cifre che seguono forniscono la “obliquità dell’Eclittica” rispetto al piano equatoriale: 23 gradi, 27 primi, 36,56 secondi.

Studi sulla meridiana in vicinanza del solstizio d’inverno

Dalla consultazione su un dizionario della voce “Eliocentrico” si trova: “(sistema planetario), quello copernicano, secondo cui i pianeti ruotano intorno al Sole …, quindi dobbiamo immaginare tante orbite ellittiche, quanti sono i pianeti e i rispettivi satelliti su piani poco inclinati rispetto a quello che contiene l’orbita terrestre: “piano della eclittica”.
Il nostro pianeta ruota attorno al Sole (moto di rivoluzione), con una traiettoria sul piano dell’Eclittica. E contemporaneamente attorno a un asse, che congiunge i poli (moto rotatorio). L’asse terrestre forma, con la perpendicolare al piano dell’Eclittica, un angolo di 23 gradi, 27 primi, 36,56 secondi. Cioè il valore della “obliquità dell’Eclittica” fornito da Peters.

La latitudine esatta di Acireale? Possiamo scoprirla sulla nostra meridiana

Proseguendo nella lettura si trova il valore della latitudine del duomo: 37 gradi, 36 primi, 33,5 secondi. Questo è l’angolo formato dal raggio solare, a mezzogiorno degli equinozi, con la verticale. Negli equinozi a mezzogiorno, in qualunque paese del globo terrestre, l’ombra di una colonna ne fornisce la latitudine: in particolare all’equatore si annulla, mentre al polo nord forma un angolo retto.

Vitruvio nel capitolo nono del suo “De Architectura” descrive la costruzione di una meridiana e fornisce i due punti estremi: l’estremo sud segna il solstizio estivo, quello a nord il solstizio invernale. Così mercoledì 21 prossimo vedremo la ellisse luminosa, formata dal raggio solare sulla meridiana, nella sua massima ampiezza nel punto più vicino alla sacrestia.

Nino Ortolani

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