Alberghiero Wojtyla Catania / Aurora Grasso vince il concorso “Lady Amarena junior”

All’Ipsseoa K. Wojtyla di Catania “un’esame di maturità” in piena regola. Una grande occasione di formazione professionale, sfruttata in pieno. “Lady Amarena Junior” ha colto nel segno, rispettando le aspettative della vigilia. La versione junior del noto concorso internazionale, riservato alle signore dello shaker e promosso dalla Fabbri, è andata in scena all’Alberghiero catanese.

Le 23 studentesse, in rappresentanza di 14 istituti alberghieri siciliani, – informa una nota dell’istituto – non si sono di certo risparmiate in quella che rappresenta l’occasione per abbattere ogni pregiudizio e creare un ponte tra il mondo della scuola e quello del lavoro.

Aurora Grasso è Lady Amarena

La vittoria è andata alla studentessa Aurora Grasso, che sarà infatti chiamata  ad esibirsi – come guest – alla finale internazionale di Lady Amarena 2022. L’evento è in programma a Bologna il prossimo 16 settembre, e vedrà sfidarsi a suon di shaker le più forti “bartender” di tutto il mondo.

Oltre a primeggiare nella classifica finale del concorso di mixology la giovanissima studentessa dell’Alberghiero “Wojtyla” vincitrice del concorso, ideato e fortemente voluto dal dirigente scolastico Daniela Di Piazza (presidente protempore della Rete regionale Istituti alberghieri), si è imposta nella “perfomance” in inglese.Lady amarena
Seconde classificate ex aequo Chiara Di Mauro e Giorgia Maria Leonardi. Il premio come miglior tecnica è andata a Consuelo Intelisano, mentre il riconoscimento come miglior decorazione è stato assegnato a Giorgia Maria Leonardi. L’Ipsseoa K. Wojtyla si è classificato al primo posto nella classifica per le scuole.

Un’occasione di confronto tra istituti alberghieri

Un’opportunità, il Lady Amarena Junior, non solo di confronto tra istituti alberghieri siciliani ma anche un’apertura al mondo del lavoro attraverso la valorizzazione in questo campo professionale di tante ragazze – spiega la dott. ssa Daniela Di Piazza, dirigente del “Wojtyla”.

“La sinergia con un’azienda storica come la Fabbri ha spinto tanti giovani a scommettersi e a sognare un futuro in un campo lavorativo entusiasmante. Credo in particolare che il settore dell’accoglienza, in una Regione culla di storia e bellezza e custode di uno straordinario patrimonio enogastronomico, può rappresentare un pilastro di sviluppo economico e lavorativo. Infine, particolare felice, ha vinto una nostra studentessa prima anche nella perfomance in Inglese, caratteristica ritenuta fondamentale dal dott. Fabbri”.lady amarena

Formazione professionale e opportunità lavorative

Un evento ricco di contenuti e ben organizzato, ma soprattutto un grande affermazione sul piano operativo. “Un plauso va al personale scolastico – conclude Di Piazza – e in particolare al prof. Carmelo Licciardello (Capo dipartimento settore sala e vendita ndr), che è stato l’anima dell’evento, e Davide Cucinotta, referente P.C.T.O. (Percorsi competenze trasversali e orientamento), coadiuvati anche dal prof. Mannino. Bravi tutti. È stato davvero strepitoso”.

La soddisfazione dell’amministratore delegato Fabbri

Tra i giurati, particolarmente entusiasta dell’evento, l’Amministratore Delegato di Fabbri 1905, Nicola Fabbri. «Sono particolarmente orgoglioso – ha affermato – di questa iniziativa, che condensa molti dei valori nei quali crediamo da sempre: il ruolo della formazione professionale, la creazione di opportunità lavorative per i giovani, in particolare per l’universo femminile, e la promozione di un bere sempre più responsabile e consapevole.

Significativo il fatto che questa prima edizione, che considero pilota, si è svolta in Sicilia, una terra ricchissima e straordinaria, dove però le opportunità professionali, per i giovani e le donne ancor di più, sono ancora in parte da sviluppare». lady amarena

LADY AMARENA

Nasce nel 2015, su intuizione di Nicola Fabbri, Amministratore Delegato dell’omonima azienda, l’unico concorso internazionale dedicato esclusivamente alle donne specialiste di mixology: Lady Amarena. Una competizione promossa in occasione del Centenario dall’ invenzione dell’Amarena Fabbri, che celebra proprio la creatività femminile.

Fu infatti Rachele Fabbri, bisnonna dell’attuale dirigenza dell’azienda bolognese, a dare vita al prodotto. Rivoluzionando nel contempo le sorti di quella che era nata come piccola distilleria e divenuta oggi ambassador del gusto made in Italy nel mondo.

Negli anni il concorso, diventato nel 2018 internazionale, è cresciuto in maniera esponenziale, contribuendo a promuovere una nuova cultura al femminile anche dietro al bancone del bar. L’ultima edizione prima della pausa forzata legata alla pandemia ha brillato per la presenza di oltre 4000 concorrenti provenienti da ogni angolo del pianeta. Compresi Paesi – come la Nigeria e gli Emirati – ancora relativamente nuovi nel panorama del bere miscelato.

 

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