Fede e politica / Tommasi sindaco di Verona, una storia da conoscere

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Damiano Tommasi sindaco Verona

Chi è Damiano Tommasi, il nuovo sindaco di Verona eletto alle ultime amministrative, “outsider del campo largo” con un passato di calciatore, obiettore e sindacalista?

“Vorrei mettermi al servizio di Verona. Per costruire, insieme, un domani diverso per la città in cui stanno crescendo i miei sei figli. Da tanti anni ormai lavoro con i bambini e i ragazzi e so bene che sono loro il nostro vero futuro. Si meritano una città diversa, che coltivi le loro aspirazioni e che li aiuti a realizzare i loro sogni. Credo che per riuscirci dobbiamo lavorare, tutti insieme, alla riscoperta del valore della comunità. A Verona si è da tempo perso il senso dello stare insieme e della condivisione. Mi candido per dare alla mia città una prospettiva diversa. Sogno una Verona che rifiuta le divisioni e che lavora unita per il bene comune, per migliorarsi, per unirsi invece che dividersi”.

Tommasi sindaco di Verona, una storia da conoscere

Era cominciata con queste parole, ancora leggibili sul suo sito, la candidatura alla sindacatura di Verona di Damiano Tommasi, ex calciatore campione già d’Italia con la Roma 22 anni fa. Sembrava più, alle prime battute, una provocazione forte o, se vogliamo, una candidatura simbolica di rottura. Pura come il pensiero sempre franco e diretto di un uomo distintosi negli ultimi anni per umanità e abnegazione in qualità di presidente dell’Associazione Italiana Calciatori. Una vita dietro al pallone, con grande fede cristiana, nel nome dell’educazione e del rispetto, come aveva avuto modo di rivelare a Città Nuova già cinque anni fa in quest’intervista in cui si raccontava a tutto campo.

“C’è chi direbbe che basta volerlo, che avere questo desiderio sia sufficiente a metterlo in pratica con successo: io penso invece che sia una..

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