Aperitivi letterari / Iniziative culturali dell’associazione Taure Aps al Caffè Roma di Santa Venerina

0
208
Aperitivi letterari sezione di locandina

A Santa Venerina, in occasione della Giornata Internazionale del Libro, l’Associazione Taure Aps e il Caffè Roma, hanno deciso di realizzare una serie di appuntamenti che non sono per loro “solo eventi, ma esperienze”.locandina Aperitivi letterari

Sabato 25 aprile dalle ore 11 e domenica 26 dalle ore 18, si svolgeranno gli “Aperitivi Letterari”. Maria Assunta Vecchio, assessore alla Cultura di Santa Venerina, presenterà la scrittrice Rosa Maria Mauceri, autrice della trilogia “Una verità rubata”: una storia vera di famiglia. Nella quale per oltre vent’anni si è cercata la verità. È un racconto autentico tra Sicilia e vita vissuta. L’ingresso è libero.Storie di bambine ribelli locandina

Sempre sabato 25, per i più piccoli, dalle ore 16, la “Villetta dei Sette Nani” (Piazzetta G. Longo) farà da scenario a “Storie di Bambine Ribelli”; sarà raccontata la fiaba di Mary Anning, piccola paleontologa. La partecipazione sarà ad offerta libera. Per informazioni e prenotazioni si può contattare il numero 340 5070511
Un’altra iniziativa promossa è il “Book Crossing”; al Caffè Roma, si potrà prendere un libro e lasciarne un altro. Il fine è promuovere la lettura, la condivisione e una cultura accessibile a tutti.

Aperitivi letterari / Parla l’assessore alla Cultura Maria Assunta Vecchio

Commenta l’assessore alla Cultura Maria Assunta Vecchio:La lettura è essenziale per sviluppare il pensiero critico, sviluppare empatia, offrire momenti di piacere intellettuale. Per questo è essenziale abituare il bambino alla lettura sin da subito: è offrirgli un ponte per l’immaginazione, la capacità di esprimersi, di conoscere altre realtà.

Maria Assunta Vecchio
Maria Assunta Vecchio, assessore alla Cultura

 

Leggere autonomamente sarà poi uno dei suoi primi atti di vera indipendenza. Ma questo richiede tempo, attenzione, una connessione emotiva e, a volte perdono questa sfida a causa dell’intrattenimento digitale, più semplice e richiedente meno sforzo.

Nella mia precedente esperienza assessoriale ho avviato il progetto Passaparole, basato su letture e intrattenimento nella biblioteca comunale, per avvicinare i bambini al mondo della parola scritta. Il progetto ripartirà sicuramente a settembre.

Trovo irresistibile la proposta dell’associazione Taure di “delocalizzare” la lettura e coinvolgere con storie e laboratori. L’ho subito condivisa: unire le sensibilità, i background, le idee, porta sempre ad un arricchimento per la comunità. Se poi viene dalle donne è una garanzia!”.

Aperitivi letterari / Parla la presidente di Taure APS Serena Giudici

Serena Giudici
Serena Giudici, presidente associazione Taure Aps

Presidente di Taure Aps è Serena Giudici che commenta “Ci sono momenti in cui senti che è il tempo giusto per creare qualcosa. Per me, questa iniziativa nasce dal bisogno di fermarsi e restituire valore a qualcosa che spesso diamo per scontato, ma che in realtà è potentissimo: la lettura”.

Continua Giudici: “Non volevamo organizzare qualcosa da guardare, ma qualcosa da vivere. I libri per me non sono mai stati solo pagine. Sono sempre stati incontri. Con storie, certo, ma soprattutto con parti di noi e con gli altri. È da qui che nasce tutto”.

Spiega la presidente: “Gli aperitivi letterari, ad esempio nascono da un’idea molto semplice: creare uno spazio informale, accogliente, in cui le persone possano sedersi, parlare, ascoltare, conoscersi. Dove un libro diventa solo il punto di partenza, e poi succede qualcosa di più: ci si racconta”. Rosa Maria Mauceri

“In questo stesso spirito accoglieremo Rosa Maria Mauceri, che più che definirsi una scrittrice si considera una voce. E in effetti è così che arriva: con una storia vera, intensa, che nasce da una vicenda familiare complessa, rimasta per anni sospesa tra silenzi e domande. Il suo è un percorso di ricerca e verità, che attraversa temi profondi come l’identità, la memoria e la giustizia. Sarà un incontro, sono certa che lascerà qualcosa.

Poi aggiunge: “Sentivo però che per questa occasione non potevamo fermarci solo agli adulti; perché se vogliamo costruire qualcosa, dobbiamo partire dai più piccoli. I bambini hanno un rapporto naturale con le storie: entrano in esse, immaginano e credono. In questo processo costruiscono strumenti fondamentali come il linguaggio, l’empatia, la capacità di vedere il mondo da prospettive diverse.

Per questo abbiamo immaginato dei momenti dedicati a loro, fatti di lettura e laboratori creativi, in cui le storie non si ascoltano soltanto, ma si vivono. Lo faremo assieme a Maria Assunta Vecchio, assessore alla Cultura del Comune, che accompagnerà i bambini in questo percorso con grande sensibilità e attenzione”.

Nasce il Club del libro TaureBook crossing

Le idee non finiscono qui e la presidente racconta: “Da tutto questo è nata un’idea che per me è forse la più importante: il Club del Libro Taure. Non volevamo creare qualcosa di formale, né di elitario, ma uno spazio vero. Un luogo in cui le persone possano incontrarsi con una certa continuità, leggere insieme e soprattutto confrontarsi. Senza giudizio, senza dovere “dire la cosa giusta”. Solo condividere. Perché ogni libro cambia a seconda di chi lo legge. E quando queste letture si incontrano, succede qualcosa di unico.

Accanto a questo abbiamo inserito il book crossing. Un gesto semplice, quasi silenzioso: lasciare un libro, prenderne un altro. Eppure dentro c’è un’idea fortissima, quella di una cultura che circola, che non resta ferma, che appartiene a tutti. Tutto questo è possibile grazie a una sinergia in cui credo profondamente, quella tra Taure APS e il Caffè Roma, dove si svolgono gli incontri.

Due realtà diverse, ma unite dalla stessa visione: creare spazi di comunità, occasioni autentiche di incontro.  E’ il senso di tutto questo. Usare i libri come pretesto bellissimo-per avvicinare persone. Poiché alla fine, più che leggere storie, abbiamo bisogno di condividerle. È forse è proprio in quel momento, quando una storia passa da una persona all’altra, che smette di essere solo una storia, e diventa qualcosa che ci riguarda davvero”.

                                                                        Adele Maugeri